Dal rugby alla solidarietà: il successo di una serata tutta al femminile
L'evento, promosso dal Comitato "Stasera a te ci penso io", ha proposto un'inversione simbolica dei ruoli: per una sera sono stati gli uomini a occuparsi del servizio ai tavoli, della cucina, del bar e dell'intrattenimento
Doveva essere una cena per poche persone. Un’idea nata da due persone. Tutto è partito da una mia lamentela, semplice ma sincera: “Ma perché gli uomini fanno sempre cene solo per uomini?”. Da lì la proposta di Aldo Cassinotti e Claudia Salvador: per una volta facciamo una serata dedicata alle donne.
Così è nato “Stasera a te ci penso io”, che ha superato ogni aspettativa, riunendo oltre 130 partecipanti il 1° giugno. L’evento, promosso dal Comitato “Stasera a te ci penso io”, ha proposto un’inversione simbolica dei ruoli: per una sera sono stati gli uomini a occuparsi del servizio ai tavoli, della cucina, del bar e dell’intrattenimento, offrendo alle ospiti un momento di convivialità e condivisione.
A condurre la serata è stato Roberto Santamaria, ex giocatore del Rugby Viadana e oggi allenatore della Nazionale Italiana, che ha accompagnato il pubblico con racconti e aneddoti legati al mondo del rugby. Non sono mancati momenti di svago, con l’asta al buio e la tombola, che hanno contribuito anche alla raccolta fondi.
L’iniziativa aveva infatti uno scopo benefico: sostenere Medea Oglio Po e la Cooperativa Incontro Onlus di Viadana. Nel corso della serata i rappresentanti delle due realtà hanno illustrato le rispettive attività, evidenziando il valore del contributo raccolto.
Uno degli aspetti più significativi dell’evento è stata la partecipazione di volontari provenienti da esperienze, club e territori diversi, uniti dall’obiettivo comune di contribuire alla buona riuscita della manifestazione e sostenere una causa solidale.
La serata ha rappresentato anche un’occasione per riconoscere il ruolo fondamentale che le donne ricoprono all’interno delle società sportive, spesso protagoniste dell’organizzazione di eventi, del volontariato e delle attività di supporto che consentono ai club di svolgere il proprio lavoro quotidiano.
Il Comitato organizzatore ha infine rivolto un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: aziende e sponsor, i ragazzi e i docenti dello IAL Lombardia di Viadana, l’Oratorio di Salina per l’ospitalità, Medea Oglio Po e la Cooperativa Incontro Onlus, tutti i volontari e le numerose partecipanti.
Il successo dell’evento ha confermato come i valori del rugby – collaborazione, spirito di squadra e solidarietà – possano tradursi in iniziative capaci di coinvolgere il territorio e sostenere concretamente chi opera ogni giorno a favore della comunità.