Politica

Sabbioneta, giovani al centro dell’azione amministrativa

Lo Youth Check certifica che il 54,8% delle delibere approvate dalla Giunta nel primo semestre 2026 ha avuto ricadute dirette o indirette su giovani e famiglie, tra lavoro, scuola, cultura e inclusione

Palazzo Forti
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“Oltre la metà della nostra azione amministrativa mette al centro i giovani. Dallo sport all’istruzione, dal lavoro alla cultura, vogliamo che Sabbioneta sia un borgo dove i ragazzi non siano solo spettatori, ma protagonisti assoluti del territorio”. Così il sindaco Marco Pasquali sintetizza il bilancio del primo semestre 2026 della Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), lo “Youth Check” adottato dal Comune di Sabbioneta. I dati certificano che 40 delle 73 delibere approvate dalla Giunta tra gennaio e giugno, pari al 54,8% del totale, hanno avuto ricadute dirette o indirette sulle nuove generazioni e sulle giovani famiglie, confermando la centralità delle politiche giovanili nell’azione amministrativa. I numeri evidenziano come l’attenzione dell’amministrazione verso le nuove generazioni non si esaurisca nelle dichiarazioni d’intenti, ma trovi concreto ed effettivo riscontro nelle scelte e nei provvedimenti adottati.

SABBIONETA: AL CENTRO LE NUOVE GENERAZIONI

Un’amministrazione che punta quindi a investire in modo strutturale sulle nuove generazioni, con l’obiettivo di contrastare il declino demografico. È questo il quadro che emerge dal bilancio della Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), realizzata attraverso la metodologia scientifica COVIGE e le Linee guida ANCI, che monitora l’impatto delle decisioni della Giunta sui cittadini under 35 e sulle giovani famiglie.

“Introdurre lo Youth Check e la Valutazione di Impatto Generazionale nella nostra programmazione – evidenzia il primo cittadino – non è stato un semplice esercizio burocratico, ma una precisa scelta politica e culturale. La VIG si è rivelata uno strumento dalla potenza innovativa straordinaria: ci costringe a guardare ogni singola delibera, ogni euro investito, attraverso la lente del futuro, misurando l’impatto reale sulle nuove generazioni“.

I DATI DEL PRIMO SEMESTRE 2026

Come detto, con la seduta del 30 giugno, l’amministrazione ha concluso il primo semestre del 2026 con 30 sedute e 73 delibere. Di queste, 10 hanno ottenuto la “Bandierina Verde”, riservata ai provvedimenti rivolti esclusivamente ai giovani o ai minori, mentre 30 sono state classificate con la “Bandierina Gialla”, assegnata agli atti che producono ricadute positive indirette, favoriscono opportunità lavorative o culturali oppure introducono forme di premialità. Le restanti 33 delibere hanno riguardato la gestione tecnica, contabile e amministrativa dell’ente.

PALAZZO FORTI, UN HUB PER LE POLITICHE GIOVANILI

L’analisi individua inoltre in Palazzo Forti il principale motore delle politiche rivolte ai giovani. Lo storico edificio è stato utilizzato per ospitare scambi internazionali Erasmus+, residenze artistiche e musicali del Sabbioneta Chamber Opera Festival, laboratori per adolescenti, rassegne letterarie ed eventi dedicati alla cultura contemporanea. Parallelamente, l’approvazione del documento di fattibilità per il restauro del palazzo, finalizzato alla partecipazione a un bando Cariplo, punta a trasformarlo in un polo stabile di innovazione e di raccordo con il mondo universitario.

LE QUATTRO AREE DI INTERVENTO

Tra le iniziative realizzate nei primi sei mesi dell’anno figurano l’avvio dello Sportello Lavoro (Presidio PAL), nato in collaborazione con la Fondazione Consulenti per il Lavoro per favorire l’occupazione e contrastare il fenomeno dei Neet, oltre all’attivazione dei tirocini formativi PCTO con gli istituti superiori mantovani.

Sul fronte dei servizi alle famiglie, il Comune ha confermato il trasporto scolastico, utilizzato il Fondo per le mense biologiche per ridurre il costo della refezione e avviato il doposcuola estivo Bibliosummer.

Spazio anche agli interventi per l’inclusione sociale, con educative domiciliari, contributi per l’affido familiare e misure regionali di solidarietà destinate alle giovani famiglie assegnatarie di alloggi pubblici.

Infine, tra le azioni dedicate al benessere e all’aggregazione rientrano il sostegno ai centri estivi parrocchiali, i progetti promossi insieme alle associazioni sportive del territorio e la valorizzazione degli spazi pubblici attraverso manifestazioni culturali e inclusive di rilievo nazionale.

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