Dirigenti scolastici, ultime ore per la mobilità: cosa potrebbe cambiare in provincia
Oggi 3 luglio ultimo giorno per i presidi con contratto in scadenza per chiedere la conferma nella stessa sede o una nuova destinazione. Sette le scuole in questa situazione, tra cui Aselli, Manin e Torriani
Giunti quasi alla fine degli esami di maturità, per il mondo scolastico si apre la fase delle richieste di mobilità del personale e delle possibili variazioni degli organici. Pratiche burocratiche che terranno impegnato il personale amministrativo sia dei singoli istituti sia dell’ufficio scolastico provinciale, ancora privo di un titolare dopo la fuoriuscita ad aprile di Imerio Chiappa, promosso a Milano. La procedura per la nomina del successore ora dovrebbe essere terminata si attende il parere della Corte dei Conti per l’ufficialità.
Ma la prima scadenza riguarda la mobilità dei presidi. Entro oggi 3 luglio, i titolari di contratti di durata triennale che giungono a scadenza alla fine di agosto devono comunicare tramite la piattaforma loro dedicata se confermare la sede di appartenenza o chiedere una nuova destinazione.
A Cremona sono in scadenza i due licei storici: lo Scientifico Aselli, diretto da sei anni da Alberto Ferrari, e il classico- linguistico Manin con Maria Grazia Nolli. Stesso discorso per l‘istituto Torriani con la dirigente Simona Piperno, tutti presidi di ruolo e a tempo indeterminato ma le regole impongono che la sede possa variare dopo tre anni.
Nella stessa situazione l‘istituto comprensivo Cremona 4 di via Corte; e sul cremasco, l’istituto comprensivo Crema 3 Nelson Mandela e i due comprensivi di Spino d’Adda e Trescore Cremasco.
Sono invece sedi libere, quindi assegnabili a seguito di mobilità o per immissione di vincitori di concorso, il liceo Stradivari e l’istituto Einaudi di Cremona, oltre al CPIA – Centro provinciale per l’educazione degli adulti , dopo il pensionamento dei rispettivi titolari, Daniele Pitturelli, Nicoletta Ferrari, Annamaria Fiorentini. Nessun cremonese occupa posti utili in graduatoria per una eventuale assegnazione.
Vi sono poi due scuole in una situazione particolare, con il preside assente in quanto sta prestando servizio in un’altra amministrazione dello Stato. Sono il comprensivo Marconi di Casalmaggiore e l’istituto superiore Sraffa di Crema dove la dirigente titolare sta svolgendo il ruolo di ispettore presso l’ufficio scolastico regionale. In queste situazioni è di solito un reggente a esercitare le funzioni.
Chiude lo scadenziario per i presidi l’8 luglio, termine fissato dall’Usr regionale per l’accoglimento delle domande di mobilità interregionale.