Unione Terre dei Gonzaga, mozione di sfiducia per Galli e Fantini
I consiglieri firmatari ritengono che questa vicenda abbia esposto il Consiglio dell'Unione a dubbi sulla trasparenza e sulla correttezza dell'azione amministrativa, con possibili ripercussioni sulla credibilità dell'intero organo consiliare e dei suoi componenti
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Una mozione di sfiducia nei confronti del presidente del Consiglio dell’Unione Terre dei Gonzaga, Massimiliano Galli, e del consigliere Giovanni Fantini è stata presentata dal consigliere Pier Luigi Marcante, primo firmatario, insieme ad altri consiglieri.
Nel documento, i proponenti sostengono che la gestione delle informazioni relative alla situazione finanziaria del Comune di Rivarolo Mantovano abbia compromesso i principi di trasparenza e correttezza che dovrebbero caratterizzare l’attività del Consiglio dell’Unione.
Secondo quanto riportato nella mozione, durante le discussioni sul bilancio sarebbero state fornite rassicurazioni circa l’assenza di criticità nei conti del Comune di Rivarolo Mantovano. I firmatari affermano che tali dichiarazioni avrebbero indotto il Consiglio dell’Unione a ritenere regolare la situazione finanziaria dell’ente, mentre successivamente il Revisore dei Conti avrebbe evidenziato passività per oltre 900 mila euro.
I consiglieri firmatari ritengono che questa vicenda abbia esposto il Consiglio dell’Unione a dubbi sulla trasparenza e sulla correttezza dell’azione amministrativa, con possibili ripercussioni sulla credibilità dell’intero organo consiliare e dei suoi componenti.
La mozione evidenzia inoltre come la vicenda abbia avuto ampia eco sulla stampa locale e sottolinea che, a giudizio dei proponenti, non sarebbero ancora stati forniti chiarimenti esaustivi sulle modalità e sui tempi con cui il disavanzo verrà affrontato, né su chi sarà chiamato a sostenerne il peso.
Un ulteriore elemento contestato riguarda le ripetute richieste di alcuni consiglieri di ottenere documentazione sulla reale situazione dei conti comunali. Secondo i firmatari, a tali richieste sarebbero seguite esclusivamente rassicurazioni verbali, poi rivelatesi non corrispondenti alla situazione successivamente emersa.
Nel documento viene inoltre contestata l’assenza del presidente Massimiliano Galli alla seduta del Consiglio nella quale si sarebbe dovuto discutere proprio della situazione di bilancio, nonostante fosse stato lui stesso a convocarla. I proponenti evidenziano che non sarebbe stata avanzata alcuna richiesta di rinvio né fornite spiegazioni nel corso della seduta.
Alla luce di queste considerazioni, i firmatari chiedono al Consiglio dell’Unione di esprimersi, mediante votazione palese, sulla mozione di sfiducia nei confronti del presidente del Consiglio dell’Unione Terre dei Gonzaga, Massimiliano Galli, e del consigliere Giovanni Fantini.
La mozione è stata sottoscritta a Bozzolo il 30 giugno 2026. Primo firmatario è il consigliere Pier Luigi Marcante, insieme ad altri consiglieri dell’Unione.