Cultura e spettacoli

Oltrefossa nelle Comunità Ludiche: e ora “spinge” anche per l’Invido

In foto lo Sburla la Roda (video Alessandro Osti)
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Un finanziamento da 10 mila euro di Regione Lombardia permetterà alla Sagra di Fossa di compiere un nuovo passo nella valorizzazione dei giochi tradizionali, trasformandosi in una vera e propria “Comunità di pratica” insieme alle altre realtà ludiche lombarde (una quindicina in tutto) riconosciute nel registro regionale.

Il progetto prenderà il via già con la prossima edizione della manifestazione, in programma il 21, 22 e 23 agosto, quando saranno invitate le comunità che custodiscono alcuni dei giochi storici della Lombardia. Dalle Bisse del Lago di Garda alla Bala Creela della Val Camonica, l’obiettivo sarà quello di creare occasioni di incontro, confronto e scambio tra tradizioni che rappresentano un importante patrimonio culturale del territorio.

La novità più significativa riguarda però il gioco dell’Invìdo, che – dopo essere stato giocato per la prima volta a Fossacaprara due anni fa – potrebbe entrare a far parte ufficialmente dell’inventario regionale dei giochi tradizionali, come sedicesimo gioco. Un percorso appena avviato che dovrà coinvolgere i giocatori storici e i gruppi ancora attivi sul territorio, chiamati a condividere memoria, regole e peculiarità di questa antica pratica.

Il progetto punta infatti sul concetto di “contaminazione” tra comunità ludiche, favorendo la circolazione di esperienze e conoscenze per preservare e rilanciare i giochi popolari. Dopo gli appuntamenti della Sagra di Fossa, il percorso proseguirà in autunno con un momento di confronto e riflessione tra le diverse realtà coinvolte, al quale sarà invitato anche l’assessore regionale competente. Il progetto è stato elaborato dal professor Mauro Ferrari e rappresenta un’importante occasione per rafforzare una rete di collaborazioni che, nel caso della Sagra di Fossa, prosegue ormai da oltre venticinque anni.

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