Cultura e spettacoli

R… Estate in piazza: così San Martino celebra la convivialità

Come ogni anno, alla festa hanno partecipato anche gli "Amici del Brasile", associazione nata dall’esperienza missionaria di don Arnaldo Peternazzi

Un momento della festa in piazza (video Alessandro Osti)

L’estate di San Martino del Lago ha il suo appuntamento più atteso proprio nel weekend appena trascorso: tre giorni all’insegna della musica, del buon cibo e della voglia di stare insieme, con la piazza del paese che si è riempita di persone.

«Nel nostro stand si trova davvero di tutto – racconta il sindaco Dino Maglia, per l’occasione anche nelle vesti di volontario –: bigoli, risotti, torta fritta con i salumi e tante altre specialità. Il pubblico ha risposto molto bene e anche il meteo ci ha dato una mano, contribuendo al successo della manifestazione.

Vorrei soprattutto ringraziare tutti i volontari: è grazie al loro impegno se questa festa è possibile. Un pensiero particolare va anche a tre volontari che purtroppo non sono più con noi e che hanno dato tanto a questa manifestazione: Franco Guarneri, Paola Durantini e Vincenzo Raschi. Il loro ricordo resterà sempre vivo».

Il clou della manifestazione è stato sabato sera, con il concerto degli Alter Ego, che ha richiamato tantissime persone in piazza. La festa, però, guarda anche alla solidarietà.

«Il ricavato della manifestazione – spiega ancora Maglia – viene destinato alla parrocchia, che organizza la festa. Voglio ringraziare anche don Ettore per la disponibilità del sagrato, che ci permette di ospitare la manifestazione».

Come ogni anno, alla festa hanno partecipato anche gli “Amici del Brasile”, associazione nata dall’esperienza missionaria di don Arnaldo Peternazzi.

«La nostra associazione – spiega il presidente Claudio Ceresoli – è stata fondata da don Arnaldo Peternazzi dopo la sua esperienza di missione in Brasile, tra il 1977 e il 1987. Ogni anno partecipiamo con piacere alla festa di San Martino del Lago, organizzando una lotteria con premi messi a disposizione da tanti sostenitori.

Il ricavato viene destinato ai progetti che sosteniamo in Brasile, in particolare alcune scuole, e più recentemente anche a una nuova scuola in Bolivia. È un’eredità che don Arnaldo ci ha lasciato e che cerchiamo di portare avanti nel miglior modo possibile».

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