Casalasca Servizi ora è società in house providing: ecco cosa cambia
Tale nuova forma societaria permette notevoli vantaggi per gli enti locali soci: in primis possono affidare in via diretta, se motivato, all’ azienda i servizi richiesti e contrattualizzati, evitando di dover ricorrere periodicamente ad onerose gare
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Casalasca Servizi SpA sta attraversando un periodo di importanti trasformazioni. 41 comuni soci del territorio casalasco e cremonese hanno deciso di riaffidare il servizio raccolta rifiuti per i prossimi 15 anni alla società col modello “in house providing”. Si era infatti concluso l’affidamento precedente del servizio col modello di società mista al 31.12.2025 durato per 17 anni.
Questo percorso di trasformazione societaria, iniziato circa 2 anni fa, ha portato in mano interamente pubblica il capitale sociale aziendale. Lo scopo dell’azienda, infatti, non è il lucro, come imporrebbe la presenza di soci privati, bensì la corretta esecuzione del servizio secondo gli standard richiesti e l’autosostentamento finanziario. Tale nuova forma societaria permette notevoli vantaggi per gli enti locali soci: in primis possono affidare in via diretta, se motivato, all’ azienda i servizi richiesti e contrattualizzati, evitando di dover ricorrere periodicamente ad onerose gare. Inoltre, potranno essere introdotti in futuro nuovi tipi di servizi, come specificato nell’oggetto sociale. Casalasca Servizi è oggi, a tutti gli effetti, una società multiservizi, pienamente operante sul territorio dei comuni soci e con manodopera proveniente dallo stesso territorio.
La società in house providing prevede il controllo analogo congiunto, ossia la presenza di un comitato composto da sindaci o assessori che esercitano un controllo identico a quello esercitato sui propri servizi comunali, come gestiti internamente. Questo Comitato composto da 5 membri, completamente a costo zero, ha il compito di verificare ex ante, in concomitanza ed ex post gli atti della società stessa, secondo gli indirizzi dell’assemblea soci. Tale nuova forma di controllo impone inoltre che almeno l’80% del fatturato sia generata dai servizi affidati in via diretta dai comuni.
“Il risultato ottenuto da questo percorso – afferma il Sindaco di Casalmaggiore, Filippo Bongiovanni, – è sicuramente lungimirante, i comuni soci in pieno accordo hanno scelto di remare nella stessa direzione per efficientare la società, creare economie di scala e per produrre e mantenere ricchezza sul nostro territorio”.
Il percorso è stato sicuramente lungo e complesso: tutti i comuni hanno dovuto redigere ed approvare in consiglio comunale delibere con relazioni tecniche e indirizzi politici a conferma della sostenibilità della trasformazione della società e del nuovo affidamento secondo il modello in house providing. Tale documentazione è passata al vaglio dell’ANAC, l’ente anti corruzione nazionale, senza alcuna obiezione.
Sono quindi attivi, dal primo gennaio 2026, i nuovi contratti di servizio per la raccolta rifiuti secondo gli standard ARERA, che avranno durata fino al 31/12/2040. Mentre il nuovo statuto societario e la Convenzione per il controllo analogo sono poi stati approvati dall’ assemblea straordinaria dei soci il 30 marzo 2026, davanti al notaio dott. Marco Corso.

La successiva assemblea ordinaria dell’8 maggio 2026 ha visto l’ultimo atto alla presenza dei soci privati nell’approvazione del consuntivo 2025. L’ assemblea medesima ha successivamente rinnovato il CDA, ridotto da 5 a 3 membri, in ottica di razionalizzazione dei costi e della non più necessaria rappresentatività dei soci privati.
Recentemente è avvenuto a Milano, presso il notaio della società, la liquidazione dei soci privati usciti dalla compagine: Mantova Ambiente Srl e Aprica Spa, società del gruppo A2A, subentrata a Linea Gestioni, entrambe proprietarie del 13.88% del capitale sociale. In totale, quindi, una liquidazione del 27.76% con l’acquisto di azioni proprie da parte della Casalasca Servizi. All’atto notarile erano presenti il presidente ing. Lorenzo Vicini, il direttore generale ing. Filippo Bertolotti e i legali dello studio BFP, avv. Ivo Formigaro e avv. Federica Villa , che hanno accompagnato la società in tutto l’iter di trasformazione. Mentre per i soci privati erano presenti l’amministratore delegato di Mantova Ambiente, dott. Alessandro Beltrami, e per Aprica, l’amministratore delegato ing. Filippo Agazzi.