Amurt racconta la Nigeria: a Casalmaggiore una serata tra solidarietà e cooperazione
Il racconto di chi opera direttamente in Nigeria offrirà uno sguardo sulle attività di Amurt, dai programmi sanitari alla costruzione di pozzi, fino alle iniziative dedicate alla prevenzione della violenza di genere
Un’occasione per conoscere da vicino l’impegno umanitario di AMURT (Ananda Marga Universal Relief Team) in Nigeria e i progetti che l’organizzazione porta avanti a favore delle comunità più fragili. È quanto propone l’incontro in programma lunedì 27 luglio alle ore 19.30 ad Al Torrione, in via Vaghi 13 a Casalmaggiore, promosso da AMURT in collaborazione con MIA – Movimento Incontro Ascolto.
Ospite della serata sarà Dada Daneshanananda, responsabile della missione AMURT in Nigeria, che racconterà l’attività dell’associazione e illustrerà i principali interventi realizzati nel Paese africano. L’incontro sarà condotto dalla giornalista Chiara Daina.
L’appuntamento offrirà l’opportunità di approfondire le attività che AMURT sviluppa in Nigeria a sostegno delle fasce più vulnerabili della popolazione. Tra i progetti figurano la costruzione e il sostegno di cliniche e ospedali in aree precedentemente prive di servizi sanitari, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure e le condizioni di vita delle comunità rurali.
Nel corso della serata sarà presentato anche il progetto “Acqua è vita”, dedicato alla realizzazione di nuovi pozzi in sedici villaggi della Nigeria. L’iniziativa prevede, oltre alla perforazione dei pozzi, la formazione del personale incaricato della loro gestione e manutenzione e corsi rivolti alla popolazione sulle norme igienico-sanitarie, sulla prevenzione della malaria e dell’Aids e sulla corretta gestione dei rifiuti. Il progetto nasce dalla collaborazione tra AMURT Italia e Rotary e si inserisce in un percorso che ha già portato alla realizzazione di 50 pozzi nella regione di Ebonyi, garantendo acqua potabile a circa 30 mila persone.
Un altro tema al centro dell’incontro sarà quello della violenza di genere. In Nigeria AMURT promuove corsi di formazione per volontari e attività di sensibilizzazione nei villaggi per contrastare fenomeni come mutilazioni genitali femminili, matrimoni precoci, violenza domestica e altre forme di discriminazione nei confronti delle donne. I volontari svolgono attività di informazione porta a porta, collaborano con i responsabili delle comunità e segnalano i casi di violenza, in un percorso che coinvolge anche le istituzioni locali con l’obiettivo di favorire un cambiamento culturale.
Al termine dell’incontro è prevista un’apericena, curata da Ebio. La partecipazione è possibile previa prenotazione obbligatoria contattando il numero 320 2958388.