Cultura e spettacoli

San Rocco, nel cuore del labirinto per scoprire i segreti di un gioiello recuperato

Va ricordato che martedì 28 luglio sempre San Rocco ospiterà un concerto evento, al quale dedichiamo un articolo a parte, incentrato sul repertorio di Fabrizio De Andrè

Nella fotogallery alcuni momento dello spettacolo (foto Mario Cavanna e Albert Font Escriba)
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Domenica 26 luglio alle 21.15 la chiesa di San Rocco a Casalmaggiore ospiterà “Nel cuore del labirinto”, un percorso inedito tra arte, storia e danza promosso dalla neonata associazione di promozione sociale Mandragora – APS. L’iniziativa rappresenta non solo un appuntamento culturale, ma anche la presentazione ufficiale dell’associazione e del progetto di valorizzazione dell’antico edificio.

Ad aprire la serata sarà la presidente Elisa Orlandi, che illustrerà le motivazioni e gli obiettivi del nuovo sodalizio, nato nella primavera di quest’anno con sede a Casalmaggiore. Orlandi, da oltre venticinque anni impegnata a Parma nel project management dello spettacolo, mette a disposizione del territorio il bagaglio di competenze maturato attraverso gli studi al DAMS dell’Università di Bologna, il percorso di alta formazione all’ATER di Modena e la lunga collaborazione con l’Associazione Artemis Danza diretta da Monica Casadei.

Seguirà l’intervento del professor Marco Orlandi, che ripercorrerà la storia della chiesa di San Rocco e il lungo cammino che ne ha permesso il recupero. Collaboratore del progetto di riqualificazione fin dal 2006, Orlandi ricorderà le vicende di un edificio «eretto agli inizi del XVI secolo, poi ricostruito, quasi distrutto dal Po nel 1705 e nuovamente minacciato dall’uomo negli anni Cinquanta del Novecento». Oggi San Rocco è tornata a essere un luogo aperto alla città, trasformato in un suggestivo teatro all’aperto destinato a concerti, spettacoli e iniziative culturali.

In foto Elisa Orlandi e Marco Orlandi

La serata si concluderà con l’esibizione del coreografo e danzatore Sabino Alessandro Barbieri, artista della Compagnia Artemis Danza, che presenterà il suo ultimo lavoro “Nel cuore del labirinto”, debuttato all’inizio di luglio al Festival Acqui in Palcoscenico – BEinSIDE 2026. Il potente assolo rilegge la figura del Minotauro come metafora dell’identità frammentata e conflittuale dell’essere umano. Attraverso le maschere create e indossate dallo stesso interprete, il corpo si trasforma in una creatura plurale, sospesa tra istinto e coscienza, in un viaggio nel labirinto dell’animo umano dove vulnerabilità e mostruosità si riflettono reciprocamente.

L’appuntamento segna anche l’esordio pubblico di Mandragora – APS, associazione nata con l’obiettivo di promuovere, innanzitutto sul territorio casalasco, la conoscenza e il dialogo fra le arti performative – teatro, musica, danza, canto e circo – considerate strumenti di crescita culturale, personale e collettiva. Particolare attenzione è rivolta ai nuovi linguaggi espressivi e alle giovani generazioni, in un’ottica civica, solidaristica e senza fini di lucro.

L’intento dell’associazione non è limitarsi alla produzione o all’organizzazione di spettacoli, ma creare occasioni di incontro tra artisti, operatori culturali e pubblico, favorendo la partecipazione attiva della comunità e rendendo le arti performative un patrimonio sempre più condiviso e accessibile. Un progetto racchiuso nella significativa definizione di “Effetti di Arti Performative”, destinata a diventare il filo conduttore delle future iniziative promosse da Mandragora.

Va ricordato che martedì 28 luglio sempre San Rocco ospiterà un concerto evento, al quale dedichiamo un articolo a parte, incentrato sul repertorio di Fabrizio De Andrè.

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