Notte dei Corvi, vent’anni di successo: cinque serate da tutto esaurito a Solarolo Monasterolo
Vent'anni di storia, dunque, e una formula che continua a funzionare: buona cucina, spettacoli di qualità, solidarietà e valorizzazione del territorio restano gli ingredienti di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere
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Cinque serate all’insegna della musica, della buona cucina e della convivialità che hanno richiamato un pubblico numeroso, confermando la Notte dei Corvi come uno degli appuntamenti estivi più attesi del territorio. Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo l’edizione 2026 della manifestazione organizzata dalla Pro Loco dei Corvi nella propria sede di Solarolo Monasterolo, frazione del comune di Motta Baluffi.
«La nostra festa si svolge ormai da vent’anni nella Sede dei Corvi – racconta Daniele Chiappani della Pro Loco – e anche quest’anno possiamo dirci davvero soddisfatti. Sono state cinque serate di grande partecipazione e successo».
Il programma ha saputo soddisfare gusti diversi. Venerdì spazio al Live Show dedicato agli anni Novanta, sabato è stata la volta della live band degli OXA, mentre domenica il momento clou è stato il tributo ad Adriano Celentano portato sul palco dal cantante e imitatore Maurizio Schweitzer. Lunedì si è tenuta la tradizionale tombola con ricchi premi gastronomici, mentre martedì la chiusura è stata affidata al concerto dei Tempo Reale.
Un successo ormai consolidato che dimostra come anche una piccola frazione possa diventare un punto di riferimento per l’intero territorio. La partecipazione del pubblico, particolarmente numerosa in tutte le serate, ha confermato ancora una volta il forte legame tra la manifestazione e la comunità locale.
Tra i punti di forza dell’evento c’è senza dubbio anche la cucina, che valorizza i sapori della tradizione cremonese e casalasca. «Proponiamo un menù tipico – spiega Chiappani – con roast beef, guancialini di maiale, trippa casalasca, gnocchi, tortelli, risotto con la salsiccia, panini con la salamella, cotolette e patatine, senza dimenticare le nostre crostate». Come ogni anno, inoltre, una parte del ricavato della manifestazione sarà devoluta all’Associazione SLA di Cremona, in collaborazione con Milano.
La Notte dei Corvi è stata anche l’occasione per valorizzare il patrimonio storico e culturale di Solarolo Monasterolo. Grazie all’iniziativa organizzata da Target Turismo in collaborazione con il GAL Oglio Po, i visitatori hanno potuto prendere parte a visite guidate alla scoperta di alcuni dei luoghi più caratteristici della frazione, tra cui Cascina Rangoni, Cascina Maggi Stanga – celebre per il Portale del Corvo – e la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo.
Vent’anni di storia, dunque, e una formula che continua a funzionare: buona cucina, spettacoli di qualità, solidarietà e valorizzazione del territorio restano gli ingredienti di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere e ad attirare visitatori ben oltre i confini del comune di Motta Baluffi.