Casalmaggiore, ore di tensione in via Colombo: uomo minaccia di lanciarsi dalla torre
Un volo di una ventina di metri che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Le grida dell’uomo hanno richiamato in pochi minuti l’attenzione di diverse persone, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine
Sono state ore di grande tensione quelle che oggi hanno visto impegnati Carabinieri, Vigili del Fuoco e personale del 118 in via Colombo, a Casalmaggiore. Un uomo, di 45 anni, di origini macedoni ma naturalizzato italiano, è entrato nell’abitazione del gioielliere Roberto Ronda e, anziché dirigersi verso il negozio, ha imboccato le scale fino a raggiungere la sommità della torre dell’edificio, minacciando di lanciarsi nel vuoto.
Un volo di una ventina di metri che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Le grida dell’uomo hanno richiamato in pochi minuti l’attenzione di diverse persone, facendo scattare l’intervento delle forze dell’ordine. I Vigili del Fuoco di Cremona hanno predisposto alla base della torre un cuscino di salvataggio, pronto ad attutire l’eventuale caduta.
All’interno dell’edificio sono intervenuti numerosi Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore, coordinati dal maresciallo Nasca. Fondamentale anche il supporto di un luogotenente arrivato da Cremona, appartenente a un reparto specializzato nella gestione di situazioni particolarmente delicate come questa.
L’uomo, rimasto per diverse ore sulla torre, a tratti si mostrava all’esterno, uscendo sulla terrazza dell’edificio e rendendosi visibile alle persone presenti in strada. In testa indossava una vistosa cuffia bianca. Durante la sua permanenza aveva anche dato prova di una certa passione per la musica, mettendosi a suonare il pianoforte appartenente al figlio del proprietario dell’abitazione.
All’inizio della sua plateale esibizione aveva inoltre lanciato sulla strada alcuni oggetti, tra cui una scopa, alternando questi gesti a qualche nota suonata al pianoforte.
Dopo quattro o cinque ore di trattative, finalmente l’uomo ha accettato di scendere e si è lasciato accompagnare sull’ambulanza del 118, affidandosi alle cure del personale sanitario. A un certo punto è sembrato intenzionato a scendere dal mezzo, ma l’intervento tempestivo di un medico ha scongiurato ulteriori rischi.
Sul posto sono arrivati anche il sindaco Filippo Bongiovanni e l’assessore Mori, che hanno seguito da vicino l’evolversi della situazione.
Ros Pis








