Cultura e spettacoli

Museo Diotti, si chiude la rassegna “Diversi”: «Cinema d’inverno? Sarebbe bello provarci»

«Il successo della rassegna estiva ci incoraggia a pensare anche a un'edizione invernale in uno spazio al coperto. Mi auguro che ci siano le richieste e che l'amministrazione comunale o eventuali soggetti privati possano sostenerci in questo progetto»

Il pubblico nel cortile esterno del Diotti (video Alessandro Osti)
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Si è conclusa nel cortile del Museo Diotti la diciottesima edizione della rassegna cinematografica estiva “Diversi”, appuntamento ormai consolidato dell’estate casalasca. Cinque proiezioni all’aperto hanno accompagnato il pubblico in un percorso di riflessione attraverso opere capaci di affrontare temi sociali e umani sempre più complessi. Il bilancio, a fine rassegna, è più che positivo.

A tracciarlo è il curatore Emanuele Piseri, soddisfatto sia della partecipazione sia della risposta del pubblico. «Posso dire di essere molto contento di questa rassegna, di come è andata. Il cortile del Museo Diotti si è riempito sera dopo sera e questo dimostra che, nonostante da tanti anni Casalmaggiore abbia perso il suo cinema, lo Zenith, la voglia di vedere film insieme e di confrontarsi è ancora viva».

Secondo Piseri, la forza di “Diversi” è stata quella di accompagnare gli spettatori in un percorso graduale. «La rassegna ha stupito e, per certi aspetti, ha anche rincuorato. Siamo partiti con un film più accessibile per arrivare, proiezione dopo proiezione, a temi sempre più impegnativi, fino a “La voce di Indra”, che ha lasciato il pubblico attonito. Era proprio quello che speravo: significa che le persone si sono poste delle domande e hanno riflettuto. Era questo l’obiettivo finale della rassegna».

Il curatore ha ricordato anche la serata dedicata a “Un semplice incidente” del regista iraniano Jafar Panahi, Palma d’Oro al Festival di Cannes 2025. «È un film bellissimo e sono felice che l’amministrazione ci abbia dato la possibilità di proporre una selezione di opere così interessanti. Sono altrettanto contento della risposta del pubblico, che ci ha seguito con grande partecipazione. Anche quando il maltempo ha costretto a spostare una proiezione all’interno del museo, siamo riusciti a portare a termine il programma grazie alla disponibilità di tutti».

Piseri ha quindi rivolto un ringraziamento alla direttrice del museo, Roberta Ronda, «per la collaborazione e la preziosa disponibilità dimostrate in tutti questi anni di rassegna», oltre che all’amministrazione comunale e agli spettatori che hanno seguito gli appuntamenti.

Infine, lo sguardo è già rivolto al futuro. «Il successo della rassegna estiva ci incoraggia a pensare anche a un’edizione invernale in uno spazio al coperto. Mi auguro che ci siano le richieste e che l’amministrazione comunale o eventuali soggetti privati possano sostenerci in questo progetto».

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