Asola e Madre Ignazia Isacchi, un cammino verso Assisi
Otto donne porteranno a piedi verso Assisi l’immagine di Madre Ignazia Isacchi nell’ambito del progetto “888”. La religiosa sarà beatificata il 10 ottobre a Mantova, mentre il 18 ottobre è prevista una celebrazione ad Asola
La conclusione dell’Antichissima Fiera delle Grazie, domenica 16 agosto, è stata anche l’occasione per parlare del progetto “888”, che collega Asola al cammino verso Assisi e alla figura di Madre Ignazia Isacchi.
Il progetto “888 – Le donne cantano San Francesco” nasce dall’intreccio di due ricorrenze: gli 800 anni dalla morte del santo e gli 80 anni dal primo voto delle donne italiane. Al centro dell’iniziativa ci sono otto donne, protagoniste di un percorso che unisce arte, cultura e partecipazione e mette in relazione, come detto, il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Curtatone con la Basilica di San Francesco ad Assisi. Il numero 8 richiama le due ricorrenze e, allo stesso tempo, il concetto di infinito, continuità e rigenerazione.
A parlare è il sindaco di Asola Moreno Romanelli, intervenuto durante l’evento di chiusura della manifestazione, dove ha condiviso il palco con il presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani per la consegna dell’immagine di Madre Ignazia Isacchi alle otto protagoniste del percorso.
“Un momento storico dove 8 donne, nell’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne e nell’ottavo centenario della morte di San Francesco porteranno una parte di storia asolana in pellegrinaggio ricevendone gli onori. Un progetto chiamato 888 che coinvolge quindi non solo l’arte madonnara del Santuario delle Grazie ma anche Asola, rappresentata da una donna che è stata al servizio di Dio, dei più deboli ed in special modo delle donne.”

Madre Maria Ignazia Isacchi, al secolo Angela Caterina Isacchi, è stata una religiosa italiana e la fondatrice delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù. Nata a Stezzano nel 1857, si dedicò all’educazione e alla formazione. Nel 1893 diede vita alla nuova congregazione, la cui casa madre venne trasferita ad Asola nel 1917.
Il cammino è quindi iniziato ieri con la prima tappa a San Benedetto Po. La seconda tappa è prevista a Mirandola, mentre in ogni località, alle 19, è prevista una performance che unisce canto, danza e narrazione, accompagnando il percorso con momenti artistici aperti al pubblico.
Romanelli prosegue: “Per il nostro Comune un evento straordinario che vedrà il suo apice nel prossimo mese di ottobre. La Madre fondatrice dell’ordine del Sacro Cuore di Gesù sarà beatificata il 10 ottobre prossimo a Mantova mentre il 18 ottobre vi sarà una grande celebrazione ad Asola. Come Amministrazione, unitamente alle Suore ed ai Sacerdoti, abbiamo fortemente voluto che la Beatificazione rappresentasse un momento di spiritualità importante per il territorio e per la province limitrofe.”
