Cultura e spettacoli

Quattrocase chiude col botto: tra tortelli, Vespe e musica il bilancio è positivo

Un bilancio dunque positivo per Quattrocase e per il Gruppo Emergenti, che ormai ha messo a punto un meccanismo collaudato: aprire a giugno e chiudere ad agosto, inaugurando e salutando l’estate sempre con il botto

In foto un momento del concerto degli Alterego (video Alessandro Osti)
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Da concerto d’apertura a concerto di chiusura: poco male. Dopo il rinvio per il maltempo di venerdì, gli Alterego del padrone di casa, Alessandro Zaffanella, cresciuto proprio a Quattrocase, hanno chiuso lunedì sera la festa di Quattrocase e le sue zucche.

Una serata solitamente dedicata ai volontari che quest’anno è stata invece aperta anche al pubblico, diventando l’occasione per tracciare un bilancio della manifestazione, gastronomico in primis.

«Come tortelli, diciamo che gli 850 chili che abbiamo fatto sono stati bruciati via – spiega Massimiliano Cavalli, lo chef – oltre ai 140 chili di riso e ai 220 chili di gnocchetti, senza parlare dei secondi e di tutto il resto che abbiamo preparato».

Lontano dalla cucina, l’appuntamento clou è stato come sempre il Vesparaduno della domenica, che ha richiamato circa 230 Vespe. «È sempre una bella manifestazione, che permette di rispolverare i vecchi mezzi dei nostri nonni e anche di noi giovani, quando eravamo giovani – scherza Cavalli –. Diciamo che è andato tutto bene, siamo soddisfatti di come è andata. C’è da ringraziare tutti i volontari, che sono stati fantastici, sia in cucina sia nel servizio. Senza i volontari, senza tutte queste persone che ci aiutano, non si farebbe niente. Siamo però in una zona dove di volontari ce ne sono parecchi e si divertono facendo questo lavoro».

Un bilancio dunque positivo per Quattrocase e per il Gruppo Emergenti, che ormai ha messo a punto un meccanismo collaudato: aprire a giugno e chiudere ad agosto, inaugurando e salutando l’estate sempre con il botto.

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