La banda dei bancomat è entrata in azione questa notte a San Martino dall’Argine. Erano da poco passate le 4, quando i residenti che abitano nei pressi del Vegar, una zona fieristica e ricreativa sulla strada per Bozzolo, hanno sentito una forte deflagrazione. “Sembrava una bomba”, ha dichiarato uno dei residenti, “e, temendo che mi fosse scoppiato qualcosa in casa mia, sono sceso dal letto per vedere. Poi ho capito che era successo in strada e ho visto il bancomat delle Poste disintegrato“.
Effettivamente, il dispositivo Atm di Poste Italiane era stato assalito da qualcuno, inserendo nel meccanismo una forte carica di esplosivo, distruggendo completamente la struttura in ferro, con pezzi di metallo scagliati dall’altra parte della strada. Da lì a poco sono arrivati i Carabinieri di Bozzolo, ai quali non è rimasto che constatare l’enorme danno provocato, avvertendo il personale delle Poste competenti territorialmente.
In un primo momento era stata diffusa la notizia che il Bancomat fosse in disuso e quindi fuori servizio. Affermazione smentita poi da altre testimonianze nel raccontare che l’apparecchio funzionasse perfettamente, avendo visto addirittura che fosse stato caricato di denaro la mattina stessa.
Impossibile comunque conoscere l’ammontare esatto dei soldi asportati, almeno sino a quando saranno finiti i controlli da parte del personale dipendente. Ciò che è curioso è che è la prima volta che viene colpito un distributore isolato come quello di San Martino, a differenza delle esplosioni normalmente effettuate all’interno di Uffici postali.
Ros pis