Cronaca

Borgo Fornace, incontro comune-residenti-Rfi: le barriere antirumore nel 2027. E prima…

Al termine dell’incontro, Trenord e RFI hanno dato disponibilità ad approfondire i dati raccolti dai residenti, in particolare alcune variazioni significative del rumore evidenziate nelle loro rilevazioni

In foto gli striscioni di protesta in zona Borgo Fornace (video Alessandro Osti)

Treni accesi e fermi durante la notte alla stazione, il problema arriva al tavolo tecnico convocato in Comune. Giovedì 24 settembre il sindaco Ferrari e il vicesindaco Lazzari hanno incontrato i tecnici di ARPA, Trenord e RFI per cercare una soluzione al disagio segnalato ormai dall’11 maggio dai residenti di Borgo Fornace e delle zone vicine allo scalo ferroviario.

A rappresentare i circa 70 residenti sono state Sara Zambelli e Rosanna Ardigò, affiancate dal geometra Agostino Cervi di Cremona, tecnico del suono incaricato dagli abitanti per supportare anche dal punto di vista tecnico le loro segnalazioni. All’incontro, in collegamento online, è intervenuto anche il consigliere regionale Matteo Piloni, che ha auspicato una soluzione di buon senso.

Il sindaco Ferrari ha ricostruito i passaggi degli ultimi mesi, illustrando la situazione vissuta dai residenti a causa della sosta notturna di due convogli che rimangono accesi proprio davanti alle abitazioni. Un problema che, secondo quanto riportato dagli abitanti, si traduce ormai da mesi nella difficoltà di riposare durante la notte.

Anche ARPA ha chiesto di valutare ogni possibile alternativa per venire incontro alle richieste dei residenti, mentre durante il confronto sono stati illustrati anche i dati raccolti direttamente dagli abitanti e le rilevazioni sulle variazioni del rumore.

Sul fronte delle opere ferroviarie, i tecnici di RFI hanno confermato che la posa delle barriere antirumore è prevista nel primo semestre del 2027. Per quanto riguarda invece il raddoppio ferroviario, l’avvio dei lavori era inizialmente previsto nella seconda parte del 2027. L’opera è già stata appaltata e RFI si è impegnata a fornire informazioni più precise sulle tempistiche.

Al termine dell’incontro, Trenord e RFI hanno dato disponibilità ad approfondire i dati raccolti dai residenti, in particolare alcune variazioni significative del rumore evidenziate nelle loro rilevazioni. Saranno dunque necessari ulteriori approfondimenti sui convogli, utilizzando anche i dati che verranno messi a disposizione dai cittadini.

L’Amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per la disponibilità manifestata da RFI e Trenord a confrontarsi direttamente con i residenti. «Il confronto diretto può sicuramente aiutare a capire come affrontare questo problema», sottolinea il Comune, che ha inoltre ringraziato gli abitanti per il lavoro di raccolta dei dati e per la collaborazione che, negli ultimi mesi, ha contribuito a portare la questione al tavolo tecnico.

 

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...