Casalmaggiore, al via la postazione H24 di Croce Verde Cremona
La Fondazione Conte Carlo Busi ha messo a disposizione gli spazi fino alla fine dell’anno, consentendo di garantire senza interruzioni il servizio di emergenza sul territorio
Da oggi è operativa a Casalmaggiore la nuova postazione aggiuntiva H24 di Croce Verde Cremona, inserita nel sistema di emergenza-urgenza di AREU Lombardia. La soluzione consente di garantire la continuità del servizio sul territorio dopo la cessazione dell’attività di Padana Soccorso, avvenuta mercoledì 30 settembre.
Per i prossimi tre mesi la postazione sarà ospitata negli spazi messi a disposizione dalla Fondazione Conte Carlo Busi, che ha individuato una soluzione temporanea all’interno della struttura. La disponibilità, come spiega la presidente Bruna Masseroni, è prevista fino a fine anno: “Abbiamo dato disponibilità con un comodato da oggi fino al 31 dicembre, per tre mesi, nel corridoio al piano terra attualmente non utilizzato dalla RSA, per una stanza con balcone e con bagno per la postazione degli operatori oltre alla postazione per ambulanza 118 AREU con presa di corrente”.
La Fondazione ha inoltre dato la possibilità agli operatori di usufruire dei pasti della cucina della struttura, qualora ne facciano richiesta (servizio peraltro già previsto anche per gli utenti fragili esterni). La soluzione è stata pensata come sistemazione temporanea in attesa della definizione del nuovo assetto del servizio. “In seguito la futura pubblica assistenza che si aggiudicherà il servizio dovrà garantire una propria sede”, precisa Masseroni. “Tuttavia, in questi tre mesi era comunque necessario non interrompere il servizio a Casalmaggiore e Fondazione Busi ha risposto presente”.
Simone Di Dio, presidente di Croce Verde Cremona ha sottolineato il lavoro svolto per arrivare all’operatività nei tempi previsti e ha ringraziato quanti hanno contribuito alla sua attivazione. Tra questi il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, che si è attivato per individuare una soluzione per la sede, e la Fondazione Conte Carlo Busi, per la disponibilità degli spazi e la collaborazione nell’organizzazione della postazione.
“Un ringraziamento speciale – sottolinea Di Dio – va poi a Porto Emergenza, che si è resa disponibile a collaborare con noi anche attraverso il proprio personale, contribuendo alla copertura di questa nuova postazione. Ma il grazie più grande va alla nostra squadra. Ai nostri dipendenti e ai nostri volontari , che ancora una volta hanno messo a disposizione tempo, energie e disponibilità per permetterci di organizzare tutto e arrivare pronti a questa nuova partenza. Quando abbiamo chiesto uno sforzo in più, la risposta è arrivata immediatamente. È qualcosa di cui sono particolarmente orgoglioso: giorno dopo giorno la nostra squadra sta crescendo, diventando sempre più unita e sempre più forte. E risultati come quello di oggi – osserva – sono possibili soprattutto grazie alle persone che ogni giorno scelgono di esserci”.
La nuova postazione H24 è dunque il risultato di una sinergia tra istituzioni, volontariato, realtà sociosanitarie e territorio, che ha permesso di garantire la continuità del servizio a Casalmaggiore. Come detto l’attuale soluzione resterà in essere fino alla fine dell’anno. Da gennaio il servizio sarà affidato per quattro anni sulla base di un apposito bando pubblicato da AREU, al quale dovrà fare riferimento la futura pubblica assistenza incaricata del servizio.