Cronaca

Protezione Civile Torre d’Oglio, inaugurato il nuovo Centro Polifunzionale di Campitello

In cinque anni la struttura è stata acquisita e completamente trasformata, diventando il punto di riferimento di un gruppo sempre più numeroso di volontari

Alcuni momenti dell'inaugurazione
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Un vasto territorio dell’Oglio Po è sotto la tutela della Protezione Civile “Torre d’Oglio”, una presenza che si è ulteriormente rafforzata sabato con l’inaugurazione del nuovo Centro Polifunzionale di Campitello, realizzato negli spazi che un tempo ospitavano un supermercato.

Una cerimonia accompagnata da un fiume di divise gialle, con i volontari schierati nel piazzale davanti alla nuova sede. In cinque anni la struttura è stata acquisita e completamente trasformata, diventando il punto di riferimento di un gruppo sempre più numeroso di volontari.

Tra i concetti più significativi emersi durante gli interventi c’è stato quello di una Protezione Civile senza confini, pronta a occuparsi delle emergenze e delle necessità della popolazione ovunque si presentino. Donare la propria disponibilità agli altri è dunque motivo di orgoglio per il gruppo, che punta anche a trasmettere questo sentimento alle nuove generazioni, a partire dalle scuole, offrendo ai giovani la possibilità di intraprendere un percorso di formazione.

A presentare il programma della mattinata è stata Emanuela Bottoni, presidente della sezione locale, che ha raccontato come sia arrivata nel mondo della Protezione Civile grazie a una semplice telefonata, senza immaginare il percorso che l’avrebbe portata fino alla presidenza del gruppo di Marcaria-Campitello.

La cerimonia si è aperta con l’alzabandiera e l’inno di Mameli, eseguito dalla Banda musicale di Gazoldo. Bottoni ha ricordato il proprio arrivo dalla Protezione ambientale e il cambiamento maturato attraverso le esperienze sul campo: spalare fango, installare tende, portare generi di prima necessità alle persone colpite dalle emergenze. Esperienze che le hanno fatto capire come quella divisa gialla sarebbe ormai diventata parte della sua vita.

Poi sono stati chiamati sul palco, uno alla volta, i protagonisti che negli anni si sono distinti nello svolgimento delle attività. Presenti anche i sindaci di Marcaria Carlo Alberto Malatesta, Bozzolo Giuseppe Torchio, Commessaggio Giovanni Sarasini, Belforte Matteo Contesini e San Martino dall’Argine Renoldi, oltre alla vicesindaca di Curtatone Sofia Pantani.

Sono quindi intervenuti il prefetto Roberto Bolognesi, il vicepresidente della Provincia Enrico Lungarotti, il capo della Polizia provinciale Cristiano Colli, il presidente del Comitato di coordinamento Roberto Cirelli, l’ingegner Zerbini, responsabile Aipo Mantova, e la consigliera regionale Alessandra Cappellari.

A impreziosire la nuova sede anche un importante murales realizzato da Simone Cortellazzi sulla parete esterna dell’edificio. La mattinata si è conclusa con il taglio del nastro e la benedizione impartita da don Stefano Peretti, che ha portato i saluti del vescovo Busca. A seguire, la visita agli spazi interni del nuovo Centro Polifunzionale e un rinfresco per tutti i presenti.

Ros Pis

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