Vicomoscano, cagnolina uccisa da un proiettile durante la passeggiata: denuncia contro ignoti
Garbi esclude che a sparare possano essere stati cacciatori, innanzitutto per l’orario e, soprattutto, perché è convinto di aver sentito provenire gli spari da una delle abitazioni presenti nella zona
Una passeggiata serale come tante si è trasformata in un dramma per Vanni Garbi, residente a Vicomoscano. Giovedì sera, attorno alle 19, l’uomo stava camminando in via della Verta con la propria cagnolina, quando ha sentito distintamente due colpi.
Poco dopo si è accorto che l’animale era stato colpito. La cagnolina è stata trasportata dal veterinario e sottoposta a un intervento d’urgenza, ma è morta sabato mattina. Gli accertamenti hanno evidenziato la presenza di parti dei proiettili in tre punti diversi del corpo.
Garbi, che in quel momento si trovava a circa quattro metri dalla cagnolina, era in compagnia di un amico che stava portando a passeggio il proprio cane. «Sarebbe bastato che il colpo fosse indirizzato pochi metri più in là perché potesse succedere qualcosa anche a una persona», racconta il residente.
È quindi scattata la denuncia contro ignoti. Garbi esclude che a sparare possano essere stati cacciatori, innanzitutto per l’orario e, soprattutto, perché è convinto di aver sentito provenire gli spari da una delle abitazioni presenti nella zona. Un elemento che dovrà ora essere verificato dagli accertamenti.
Nella zona, inoltre, vige il divieto di caccia. La notizia ha rapidamente fatto il giro della frazione e ora l’obiettivo è individuare il responsabile di quei colpi.