Sabbioneta, due candidature per valorizzare fossato e Arginelli
I finanziamenti non sono ancora acquisiti: la realizzazione degli interventi sarà subordinata all’esito delle candidature e all’assegnazione delle risorse
Il Comune di Sabbioneta prepara due candidature per la cura e la valorizzazione del proprio patrimonio storico e ambientale. Con due atti di indirizzo, la Giunta comunale ha dato mandato all’Ufficio tecnico di predisporre la documentazione necessaria per proporre la sistemazione del fossato ai piedi delle mura al bando R.I.V.E.R. della Provincia di Mantova e la riqualificazione del percorso ciclopedonale degli Arginelli nell’ambito dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale dell’area Oglio Po Chiese.
Si tratta di due opportunità distinte, accomunate dall’obiettivo di migliorare il decoro, la fruibilità e l’attrattività del territorio. I finanziamenti non sono ancora acquisiti: la realizzazione degli interventi sarà subordinata all’esito delle candidature e all’assegnazione delle risorse.
Il fossato delle mura: una candidatura per migliorare il decoro della città
La prima iniziativa riguarda il bando provinciale “R.I.V.E.R. – Riportiamo In Vita E Rigeneriamo i nostri corsi d’acqua”, dedicato alla riqualificazione ambientale dei corpi idrici superficiali. Il bando prevede una spesa ammissibile massima di 100.000 euro, con un contributo fino al 95%, pari a 95.000 euro nel caso di un intervento di tale importo.
Il Comune intende candidare un progetto di pulizia e sistemazione del fossato ai piedi delle mura, riconosciuto nel Reticolo Idrico Minore comunale. Questa classificazione consente di proporre l’intervento nell’ambito dell’opportunità provinciale, collegando la cura del corso d’acqua alla valorizzazione di uno degli elementi più rappresentativi di Sabbioneta.
La candidatura si inserisce nel percorso di attenzione al circuito murario portato avanti negli anni, attraverso interventi quali l’illuminazione delle mura, il ponte di Porta Imperiale, l’apertura di Porta Vittoria e le precedenti operazioni di pulizia delle mura. La sistemazione del fossato rappresenterebbe un ulteriore passo per migliorare il decoro dell’area che circonda il centro storico e la qualità del paesaggio percepito da cittadini e visitatori.
Il precedente intervento di collegamento del fossato al sistema irriguo del Consorzio di Bonifica non ha risolto le problematiche di decoro e manutenzione, che risultano particolarmente evidenti nei periodi di secca, quando manca l’acqua. La pulizia e la sistemazione proposte potrebbero contribuire a migliorare le condizioni del fossato anche in queste fasi dell’anno.
Gli Arginelli: turismo lento, biodiversità e sviluppo del territorio
La seconda candidatura riguarda la riqualificazione del percorso ciclopedonale degli Arginelli e si colloca nel processo di definizione dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale, AQST, per la transizione ecologica dell’area Oglio Po Chiese.
L’AQST è uno strumento di programmazione condivisa con Regione Lombardia, che coinvolge 40 Comuni, le Province di Mantova e Cremona, i GAL Oglio Po e Terre di Po e il Parco Regionale Oglio Sud. Il percorso si fonda su una strategia unitaria per la transizione ecologica e lo sviluppo dell’intera area, orientata alla valorizzazione ambientale, alla mobilità lenta e al miglioramento dell’attrattività territoriale. All’interno di questa strategia si inserisce, per Sabbioneta, la proposta di riqualificazione degli Arginelli.
Il progetto individuato riguarda un percorso di circa 19 chilometri che circonda la città e attraversa il paesaggio rurale, offrendo opportunità per passeggiate, escursioni in bicicletta e conoscenza dell’ambiente locale.
La proposta punta a valorizzare questo itinerario come risorsa per il turismo lento e la mobilità ciclopedonale, con attenzione alla tutela della biodiversità e alla connessione tra patrimonio storico, natura e comunità locali, in coerenza con gli obiettivi dell’Accordo.
Con questi due atti, l’Amministrazione comunale avvia il lavoro necessario per cogliere nuove opportunità di finanziamento, mettendo al centro la cura delle mura e del fossato, la valorizzazione degli Arginelli e una fruizione più accessibile e sostenibile del territorio.