Cronaca

Violenza domestica: divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico

Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri di Casalmaggiore nei confronti di un uomo accusato di violenze fisiche, insulti, minacce e vessazioni nei confronti della moglie e dei figli

La caserma dei Carabinieri di Casalmaggiore
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Violenza fisica, insulti, minacce e comportamenti vessatori. Sono le condotte contestate a un uomo nei confronti della moglie convivente e dei figli, maggiorenni e minorenni. Il Tribunale di Cremona ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare, il divieto di avvicinamento e l’applicazione del braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato eseguito nel pomeriggio di lunedì 5 ottobre dai Carabinieri della Stazione di Casalmaggiore.

Le indagini sono partite a metà luglio, dopo un intervento dei militari nell’abitazione della famiglia. L’uomo è rientrato a casa in piena notte in stato di ebbrezza e, dopo che nessuno gli ha aperto la porta, si è alterato. Quando una figlia ha aperto l’ingresso, l’ha aggredita. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118.

Il giorno successivo la donna si è presentata in caserma e ha raccontato una situazione familiare che, secondo la denuncia, si protraeva dal 2017, quando il marito ha iniziato a consumare alcolici in modo eccessivo. Nel tempo, ha raccontato, sono seguiti insulti e aggressioni fisiche, tra cui schiaffi e pugni, soprattutto durante i contrasti legati alle assenze del marito e alle spese per gli alcolici.

La donna ha inoltre spiegato di non avere autonomia economica per le necessità quotidiane proprie e dei figli, sostenendo che il marito destinasse il denaro all’acquisto di alcolici senza contribuire alle spese familiari. Ha riferito anche di minacce nei confronti dei figli minorenni. In diverse occasioni i Carabinieri sono intervenuti nell’abitazione a seguito di litigi tra i coniugi.

Dopo un periodo di allontanamento, l’uomo è tornato a vivere con la famiglia. Secondo quanto emerso dalla denuncia, sono quindi ripresi gli insulti, le minacce e i comportamenti vessatori, insieme alla mancata partecipazione alle spese familiari.

Nei giorni scorsi la vittima ha presentato una nuova denuncia per ulteriori episodi. I Carabinieri hanno trasmesso gli elementi raccolti all’Autorità giudiziaria, che ha disposto la misura cautelare a tutela della famiglia.

L’uomo dovrà rispettare il divieto di avvicinamento e di comunicazione con le persone tutelate. Il rispetto delle prescrizioni sarà controllato anche attraverso il braccialetto elettronico.

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