All’Eco-Ostello un laboratorio per conoscere e rispettare l’ambiente
Al centro il tema della salvaguardia ambientale, con uno sguardo anche agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico
Un pomeriggio dedicato all’ambiente, alla sua conoscenza e alla sua salvaguardia. È quello che si è svolto all’Eco-Ostello di Casalmaggiore, una sorta di costola della Giornata della Salute organizzata dall’ASST, che nella mattinata aveva animato il parco comunale Lidopò. L’Atletica Interflumina ha infatti voluto affiancare all’iniziativa un momento laboratoriale dedicato agli aspetti ecologici, naturalistici e ambientali della struttura.
Un percorso costruito grazie al contributo di diverse figure del territorio: il dottor Giovanni Piseri, gli ingegneri Filippo Bertolotti e Mauro Sartore, il dottor Luigi Borghesi e il presidente di IRIS Cooperativa Bio, Maurizio Gritta. Un gruppo di relatori che ha accompagnato i numerosi partecipanti alla scoperta di un ambiente non da osservare come fosse un museo, ma da vivere e comprendere.
Al centro il tema della salvaguardia ambientale, con uno sguardo anche agli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico. Da una parte temperature elevate e periodi di caldo intenso, dall’altra eventi improvvisi e devastanti, con piogge torrenziali, allagamenti e piene. L’obiettivo è stato provare a capire perché questi fenomeni si verificano e, soprattutto, quale possa essere il ruolo dell’uomo nella tutela dell’ambiente.
Con Maurizio Gritta si è parlato di agricoltura biologica e del significato concreto della parola “biologico”. Filippo Bertolotti ha invece affrontato il tema del riciclo, sottolineando come il recupero debba venire ancora prima del riciclaggio: il primo passo, infatti, dovrebbe essere quello di evitare di consumare inutilmente i beni che già possediamo.
Mauro Sartore ha illustrato invece le caratteristiche energetiche dell’Eco-Ostello, una struttura che non dispone di acqua potabile della rete comunale né di gas e che si alimenta con l’energia elettrica e con l’acqua del pozzo. Un esempio concreto di come sia possibile progettare e vivere uno spazio con una particolare attenzione alla sostenibilità.
E poi le api, grazie al dottor Luigi Borghesi, medico e apicoltore per passione. Proprio all’Eco-Ostello viene prodotto il miele delle api che vivono nell’area naturale: circa settanta i chilogrammi ottenuti, frutto del lavoro degli insetti in una zona protetta e ricca di biodiversità.