Ponte di Casalmaggiore, Piloni: “Servono tempi certi per averlo entro il 2029”
Interrogazione a Palazzo Lombardia del consigliere regionale dem: "Il territorio casalasco ha già pagato un prezzo altissimo con la passata chiusura del ponte sul Po e non può permettersi un’altra emergenza"
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Sul futuro del ponte di Casalmaggiore interviene anche Matteo Piloni, consigliere regionale del Partito Democratico, che oggi ha presentato un’interrogazione alla Giunta lombarda per chiedere aggiornamenti sull’iter dell’opera e sollecitare un intervento nei confronti del Ministero delle Infrastrutture. Il consigliere chiede garanzie sui finanziamenti e tempi certi per la realizzazione del nuovo collegamento tra Casalmaggiore e Colorno entro il 2029.
“Inserire un’opera strategica nei documenti di programmazione regionale come il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti è doveroso, ma non basta: la Giunta ha il compito istituzionale di seguirne l’iter passo dopo passo e di prenderne in carico le sorti – afferma l’esponente Pd in consiglio regionale –. Il territorio casalasco ha già pagato un prezzo altissimo con la passata chiusura del ponte sul Po e non può permettersi un’altra emergenza. Servono chiarezza, risorse certe e un cronoprogramma blindato che porti alla realizzazione del nuovo ponte entro e non oltre il 2029”.
L’interrogazione è stata presentata all’assessore regionale alle Infrastrutture durante la discussione del Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT) in Consiglio regionale.
“Su questo tema avevo già interrogato lo scorso dicembre la Giunta lombarda che a febbraio mi ha dato una risposta del tutto insoddisfacente, limitandosi a riportare la richiesta di integrazioni da parte di ANAS alla Provincia di Parma – sottolinea Piloni –. Si trattava di adempimenti legati al nuovo Codice degli appalti, ai quali la Provincia ha dato seguito per quanto di sua competenza. A distanza di mesi, torniamo a chiedere a Regione Lombardia a che punto sia l’iter, facendoci portavoce delle legittime preoccupazioni dei cittadini, dei sindaci e del tessuto economico locale”.
“Regione Lombardia non può restare a guardare – aggiunge Piloni –. La Giunta lombarda deve intervenire con determinazione nei confronti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per verificare che il percorso proceda senza ulteriori ritardi. Il nuovo ponte tra Casalmaggiore e Colorno è fondamentale per la mobilità e la sicurezza di migliaia di pendolari e per le imprese del territorio. Non bastano gli impegni sulla carta: servono garanzie sulla copertura finanziaria e tempi certi per arrivare alla realizzazione dell’opera entro il 2029”.