Politica

Fondazione Busi, CNC chiede un
Consiglio Comunale con il CdA

Il gruppo consiliare Casalmaggiore la nostra casa, negli anni ha sempre tenuto molto alta la soglia di attenzione sulla fondazione Conte Carlo Busi e sulla sua gestione da parte dei vari CDA succedutisi, che ricordiamo essere di nomina consiliare

CASALMAGGIORE – E’ il momento di affrontare questioni importanti. A partire proprio da una relazione – l’elaborato tecnico relativo alle modalità di affidamento, rendicontazione, controllo ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione dello stabile Ex Turati – in cui risulterebbero punti da chiarire. Non sarà un consiglio tranquillo quello convocato dai quattro membri di Casalmaggiore la Nostra Casa (Fabrizio Vappina, Pierluigi Pasotto, Mario Daina e Valentina Mozzi) in cui si chiede la presenza anche del CdA e degli Amministrativi della RSA Carlo Busi.

Si parlerà di cifre, oltre che di possibilità – come scrive il gruppo d’opposizione – negate d’accesso agli atti. Al CdA del Busi viene chiesto di relazionare proprio a partire da quanto scritto nella relazione peritale. Questo il testo della richiesta:

Convocazione consiglio comunale

considerato

  • che il gruppo consiliare Casalmaggiore la nostra casa, negli anni ha sempre tenuto molto alta la soglia di attenzione sulla fondazione Conte Carlo Busi e sulla sua gestione da parte dei vari CDA succedutisi, che ricordiamo essere di nomina consiliare
  • che la nostra attenzione si è sempre posata sugli investimenti patrimoniali, sulla cura nella gestione economica nonchè su quelli più strettamente legati alla dotazione organica del personale, alle condizioni di lavoro e alla contrattualistica applicata, tenendo ben presente però che tutta l’operatività dell’ente debba essere finalizzata ad un’unica mission: il benessere dei residenti;
  • che durante il consiglio da noi convocato ad Agosto 2020, in merito alla discussione sulla ristrutturazione dello stabile Ex Turati, che presentava molti punti da chiarire, il Presidente della fondazione dottoressa Bozzetti assunse l’impegno di tornare in consiglio comunale una volta entrata in possesso della relazione peritale sulla documentazione in essere, commissionata dallo stesso CDA per chiarire i contorni della vicenda;

rilevato

  • che a per i fini sopra indicati abbiamo da tempo richiesto per iscritto a direttori e CDA dell’ente, documentazione ritenuta da noi utile per esercitare quando sopra descritto sul tema dei lavori di ristrutturazione dello stabile Ex Turati;
  • che le richieste scritte e verbali non sono state riscontrate;
  • che anche le formali istanze di accesso sono state rigettate;

premesso che

alla luce di quanto sopra esposto è divenuto necessario convocare il consiglio comunale, invitando CDA e Parti sociali, per potere avere le informazioni negate mediante i reiterati rifiuti di consentire l’accesso ai documenti ai consiglieri;

che l’argomento appare di evidente competenza consiliare sotto il profilo della corretta determinazione delle facoltà di accesso attribuite ai consiglieri comunali rispetto alla Fondazione Busi, per la rilevanza pubblica attribuita all’argomento documentata dai precedenti incontri pubblici sul tema dei lavori di ristrutturazione, per la esigenza in generale avvertita dalla cittadinanza di avere una corretta informazione sui costi sostenuti e sulle modalità di affidamento e gestione dei lavori di ristrutturazione di palazzo Turati alla luce della destinazione dello stesso

Tutto ciò premesso

Risultando ricevuti dal Cda della Fondazione un elaborato tecnico relativo alle modalità di affidamento, rendicontazione, controllo ed esecuzione dei lavori di ristrutturazione di dello stabile Ex Turati, nonché il parere dell’organo di vigilanza della Fondazione, come gruppo consiliare Casalmaggiore la nostra casa, ai sensi dell’art. 14 del Regolamento chiediamo la convocazione di un consiglio comunale straordinario con oggetto:” Presentazione ed analisi degli elaborati tecnici redatti dai professionisti incaricati dalla Fondazione Busi, nonché delle valutazioni o del parere fornito dall’organo di viglianza della Fondazione in merito ai lavori di ristrutturazione dello stabile Ex Turati “.

Si chiede che siano invitati, con possibilità d’intervento, il presidente della Fondazione, il CDA, gli estensori degli elaborati o relazioni in oggetto e una rappresentanza delle parti sociali sindacali.

Si chiede che i gruppi consiliari possano ricevere, con vincolo di riservatezza, copia delle relazioni e una copia del bilancio, prima dello svolgimento del consiglio stesso, a cura della presidenza dell’ente.

N.C.

 

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