Cronaca

Festa dei Carabinieri, Mantova in
prima linea: cerimonia e encomi

I dodici mesi trascorsi hanno visto i reparti del comando provinciale impegnati, nel contrasto di varie forme di criminalità. I risultati sono stati rilevanti e il contrasto è stato efficace contribuendo alla diminuzione del numero dei delitti in generale commessi in provincia, per i quali l’Arma dei Carabinieri ha proceduto per il 85,5%, che, dal raffronto al periodo pre-pandemia, la diminuzione è stata complessivamente del 10,84%

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Oggi l’Arma dei Carabinieri celebra il 208esimo anniversario dalla fondazione.

Questa mattina, presso la caserma di via Chiassi, sede del Comando Provinciale, si è celebrata la cerimonia militare, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Mantova, Col. Antonino MINUTOLI, del Prefetto della Provincia di Mantova, Dott. Gerlando Iorio, e delle autorità politiche e militari della provincia.

Deposta la corona d’alloro al cippo dedicato ai “Caduti dell’Arma dei Carabinieri”, è iniziata la cerimonia in cui erano schierate rappresentanze in uniforme delle diverse specialità dell’Arma dei Carabinieri, nonché un picchetto d’onore in Grande Uniforme Speciale per mantenere saldo il legame con la tradizione.

Presenti ai lati dello schieramento anche i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo e delle associazioni combattentistiche e d’Arma.

Il Colonnello MINUTOLI, Comandante Provinciale, nel suo discorso, dopo aver rivolto un affettuoso pensiero al Maresciallo Pietro Taurino, scomparso prematuramente, ed alla famiglia per il tanto dolore provato, ha ringraziato tutti i carabinieri della provincia, che ogni giorno, nei diversi incarichi, svolgono con slancio, impegno e determinazione i compiti loro affidati.

I dati evidenziano un maggiore impegno e di conseguenza una maggiore presenza sul territorio degli uomini dell’Arma dei Carabinieri, tuttavia con statistiche in parte influenzate dall’alternarsi dei periodi di lockdown appena vissuti.

I dodici mesi trascorsi hanno visto i reparti del comando provinciale impegnati, nel contrasto di varie forme di criminalità. I risultati sono stati rilevanti e il contrasto è stato efficace contribuendo alla diminuzione del numero dei delitti in generale commessi in provincia, per i quali l’Arma dei Carabinieri ha proceduto per il 85,5%, che, dal raffronto al periodo pre-pandemia, la diminuzione è stata complessivamente del 10,84%. Dato rilevante è stato, nel periodo in riferimento, il decremento, rispetto al 2019, di alcune tipologie di reato considerate a maggiore allarme sociale, quali i furti nelle varie tipologie, che sono scesi del 40,84% e, in particolare, i “furti in abitazione” del 41,33% nonché le rapine del 22%.

In controtendenza gli omicidi volontari consumati, cinque, i cui autori sono stati tutti tratti in arresto dai carabinieri, a seguito delle indagini dei dipendenti reparti investigati e, le truffe informatiche che nel periodo pandemico, a seguito dell’incremento dell’uso dell’e-commerce, sono aumentate del 65%, ma per le quali l’Arma di questa Provincia ha dedicato oltre 400 incontri rivolti ai cittadini nel corso del servizio di prossimità Ascolto/Ascoltiamoci.

Dal 1° gennaio al 31 maggio 2022 l’Arma ha proceduto per

  • delitti: 4.214;
  • furti: 1.319, di cui:
  • 275 in abitazione;
  • 130 furti in esercizi commerciali;
  • 157 furti con destrezza e con strappo.
  • I 10.550 servizi svolti nel periodo dal 1° gennaio al 31 maggio 2022 hanno consentito di effettuare 82.625 controlli nei confronti di 107.258 persone e 68.062 autoveicoli.

Nel corso delle varie attività di polizia giudiziaria, sostenute da perquisizioni ed ispezioni a mezzi e persone, i carabinieri della Provincia di Mantova nel 2022 hanno tratto in arresto 107 persone e denunciate 1.269.

Nell’ambito della sicurezza della circolazione stradale:

  • sono state elevate 1.654 contravvenzioni;
  • sono stati rilevati 285 incidenti stradali;
  • sono state deferite in stato di libertà 78 persone risultate positive ai test agli effetti dell’alcool o di sostanze stupefacenti durante la guida.

Nel settore del contrasto al consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, alla data del 31.5.2022 sono state:

  • arrestate 13 persone e deferite in stato di libertà 33;
  • sequestrate 4,2 kg. di sostanze stupefacenti.

La recente normativa sul c.d. Codice Rosso ha portato ad operare 8 arresti e 42 denunce.

L’impegno profuso da tutti i comandi stazione Carabinieri della provincia per preservare attraverso il sistematico controllo del territorio le persone anziane dal pericolo di essere vittima dei truffatori, rischio che è esponenzialmente aumentato per effetto del ritorno alla normale possibilità di mobilità in ambito nazionale a seguito della cessata emergenza sanitaria, ha portato ottimi risultati: le truffe ai loro danni sono state 13 nel periodo 1 gennaio / 31 maggio 2022, con il deferimento di un autore identificato, dedito a questa tipologia di truffe.

In materia ambientale nei primi 5 mesi del 2022 i Carabinieri Forestali hanno effettuato 219 controlli di specialità (nei confronti di 101 persone e 31 autoveicoli), che hanno determinato l’accertamento e la contestazione di 93 illeciti amministrativi (per un totale di 72.826,50 euro) e la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 14 persone.

LE PRINCIPALI ATTIVITÀ DI SERVIZIO – Negli ultimi mesi numerose ed importanti le attività di servizio concluse con rapidi ed importanti risultati da parte degli uomini del Col. Antonino Minutoli. Oltre alla chiusura del Cold Case dell’efferato omicidio del gioielliere Mora in Suzzara con la condanna da parte della Corte di Assise di Appello all’ergastolo per cinque pericolosi pregiudicati, praticamente tutti i più gravi fatti di sangue in Provincia, per cui ha proceduto l’Arma dei Carabinieri sono stati risolti.

Testa di legno con 239 veicoli. Denunciato un italiano di 83 anni, parrucchiere e con attività secondaria la compravendita di autoveicoli, poiché ritenuto responsabile di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e truffa aggravata ai danni dello stato continuati: le auto “fantasma” in uso a terze persone.

Omicidio “della favorita”. I Carabinieri del Reparto Operativo e della Compagnia di Mantova intervengono sul luogo dell’omicidio, sviluppando una rapida e complessa indagine che portava prima all’arresto di uno dei due responsabili vicino al confine con la Svizzera e nei mesi successivi al secondo uomo, rintracciato in Spagna in fuga dall’Italia.

Omicidio di Via Bonomi. In meno di 24 ore gli uomini della compagnia di Mantova giungevano a dare un nome ed alla relativa cattura dell’uomo autore dell’omicidio sulla pubblica via, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Mantova: aveva brutalmente colpito con un fendente un 21 enne originario del Ghana.

Denunciati 261 furbetti del reddito di cittadinanza. Il Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, nell’ambito di indagine condotta in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, ha denunciato 234 soggetti, che avrebbero percepito indebitamente il reddito di cittadinanza. Indebitamente percepiti 1.150.000 euro. Una delle prime grandi aggressioni investigative, con risonanza nazionale, seguita poi da altre in altre parti d’Italia.

Omicidio di Roverbella. Un omicidio che aveva sconvolto la comunità di Roverbella e che, con tecniche di indagini tradizionali, interrogatori e sommarie informazioni, veniva ricostruito in pochissime ore, così poi come confermato anche dai due sopralluoghi del RIS, il reparto di punta in repertamento e analisi della scena del crimine dell’Arma dei Carabinieri.

RICOMPENSE – Anche quest’anno, oltre a tracciarsi il bilancio dei risultati conseguenti, è il momento di riconoscere il merito a quei carabinieri che nell’anno appena trascorso si sono distinti, ponendo in essere azioni ovvero attività, da cui i cittadini prima e l’Arma dei Carabinieri poi hanno tratto giovamento. Di seguito l’elenco dei premiati per le relative attività.

  • ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE INTERREGIONALE PODGORA – Al Maggiore Gianfranco Galletta, “COMANDANTE DI COMPAGNIA DISTACCATA, EVIDENZIANDO SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO, ALTO SENSO DEL DOVERE, ALTO SENSO DEL DOVERE ED ELEVATE CAPACITÀ PROFESSIONALI, DIRIGEVA E COORDINAVA, PARTECIPANDOVI PERSONALMENTE, COMPLESSA ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO AL RICICLAGGIO E AL TRASFERIMENTO FRAUDOLENTO DI VALORI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 19 PERSONE IN ESECUZIONE DI MISURA CAUTELARE, NONCHÉ CON IL DEFERIMENTO IN STATO DI LIBERTÀ DI ALTRE 23 PERSONE, OLTRE AL SEQUESTRO DI BENI MOBILI E IMMOBILI DI INGENTE VALORE, RISCUOTENDO IL PLAUSO DELL’OPINIONE PUBBLICA E CONTRIBUENDO AD ESALTARE IL PRESTIGIO DELL’ISTITUZIONE”. Provincia di Roma e territorio nazionale, settembre 2017 — settembre 2019.
  • ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI EMILIA ROMAGNA – Al Maggiore Giovanni Martufi, “COMANDANTE DI NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE, DANDO PROVA DI ELEVATA PROFESSIONALITÀ E NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, DIRIGEVA, PARTECIPANDOVI PERSONALMENTE, COMPLESSA ATTIVITÀ’ D’INDAGINE, CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN SODALIZIO CRIMINALE DEDITO ALLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI -25 PERSONE, IL DEFERIMENTO IN S.L. DI ULTERIORI 12 CORREI ED IL SEQUESTRO DI OLTRE 35 CHILOGRAMMI DI DROGA.” Province di Bologna, Parma, Roma, Varese, Sondrio, Milano e Napoli, novembre 2018 – gennaio 2020
  • ELOGIO DEL COMANDANTE PROVINCIALE – Al Ten. Claudio Zanon, Lgt Giovanni Gostoli, Appuntato Sc. Q.S. Massimiliano Sacchetti, “COMANDANTE E ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE, EVIDENZIANDO SPICCATA PROFESSIONALITÀ, TENACE PERSEVERANZA E NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, PROFONDEVANO ECCEZIONALE IMPEGNO CHE PORTAVA, NONOSTANTE IL NOTEVOLE LASSO DI TEMPO TRASCORSO, ALLA RIAPERTURA DELLE INDAGINI RELATIVE ALL’EFFERATO OMICIDIO DI NOTO GIOIELLIERE, PERPETRATO IN SUZZARA IL 19 DICEMBRE 1996. L’ENCOMIABILE DILIGENZA OPERATIVA HA CONSENTITO LA CONDANNA ALL’ERGASTOLO, IN SEDE DI CORTE DI ASSISE DI APPELLO, DI CINQUE PERICOLOSI PLURIPREGIUDICATI”. Mantova 24 settembre 2021.
  • ELOGIO DEL COMANDANTE PROVINCIALE – Al Ten. Col. Carmelo Graci, Lgt Gianpiero Noli, Brig. Paolo Malavasi, Lgt Alesandro Sereni, Mar. Ca. Francesco Iannotti, Mar. Ord. Roberto Sandomenico, App. Sc. Q.S. Nicola Chiavegato, Mar. Vincenzo Montrone, “COMANDANTE DI REPARTO OPERATIVO, ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO, COMANDANTE ED ADDETTO A SEZIONE RADIOMOBILE, ADDETTI A SEZIONE OPERATIVA E COMANDANTE DI STAZIONE DISTACCATA, EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ, SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO E NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, PARTECIPAVANO A COMPLESSE ATTIVITÀ D’INDAGINE CHE CONSENTIVANO L’ARRESTO DEGLI AUTORI DI DUE EFFERATI OMICIDI PERPETRATI NEL CAPOLUOGO”. Mantova 8 luglio 2021 e 12 ottobre 2021.
  • ELOGIO DEL COMANDANTE PROVINCIALE – Al S.Ten Mario Faiella, Mar. Ca. Alessandro Maiolo, Lgt. Alessio Spadafora, Mar. Ca. Cristian Di Giovanni, “COMANDANTE DI NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DI COMPAGNIA CAPOLUOGO, ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO E A SEZIONE OPERATIVA DI COMPAGNIA CAPOLUOGO, EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ, SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO E NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, PARTECIPAVANO A COMPLESSA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA L’ARRESTO DELL’AUTORE DI UN EFFERATO OMICIDIO”. Roverbella il 10 dicembre 2021.
  • ELOGIO DEL COMANDANTE PROVINCIALE – Al Lgt Rocco Di Stefano, Lgt. Luca Malvagia, Mar. Ord. Nicola Reali, “COMANDANTE DI NUCLEO INFORMATIVO E ADDETTI A NUCLEO INVESTIGATIVO DI COMANDO PROVINCIALE, EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ, SPICCATO ACUME INVESTIGATIVO E NON COMUNE SENSO DEL DOVERE, PARTECIPAVANO A COMPLESSA ATTIVITÀ INVESTIGATIVA CHE CONSENTIVA L’INDIVIDUAZIONE E IL DEFERIMENTO DI 216 PERCETTORI INDEBITI DEL REDDITO CITTADINANZA PER UN DANNO COMPLESSIVO DI OLTRE 1.150.000,00 DI EURO”. In Mantova 12 novembre 2021.
  • ELOGIO DEL COMANDANTE PROVINCIALE – Al Mar. Ca. Elisa Bonfante Mar. Giancarlo Baglivo, Car. Daniele Fardelli, “ADDETTI A STAZIONE CARABINIERI DISTACCATA, EVIDENZIANDO PROFESSIONALITA’ ED ACUME INVESTIGATIVO, INTERVENIVANO, CON LODEVOLE PRONTEZZA OPERATIVA, TRAENDO IN ARRESTO, NELL’ATTO DI COMPIERE UN FURTO IN ABITAZIONE AI DANNI DI PERSONA ANZIANA, DUE PLURIPREGIUDICATE, RESPONSABILI DI NUMEROSI ANALOGHI REATI”. In Suzzara, 14 ottobre 2021
  • ELOGIO DEL COMANDANTE PROVINCIALE – Al Mar. Magg. Vincenzo Valiante, Car. Sc. Antonio Stagni, Car. Angelo del Vecchio, Car. Angelo Caldarini, “COMANDANTE E ADDETTO AD ALIQUOTA RADIOMOBILE NONCHÈ ADDETTI A STAZIONE DISTACCATA, EVIDENZIANDO PARTICOLARE ACUME INVESTIGATIVO, PROCEDEVANO AL CONTROLLO DI AUTOVETTURA E AL SUCCESSIVO ARRESTO DI DUE INDIVIDUI RESISI RESPONSABILI CON PIU’ AZIONI CRIMINALI DI RICETTAZIONE, RESISTENZA A PUBBLICO UFFICALE E SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI. L’OPRAZIONE SI CONCLUDEVA CON IL SEQUESTRO DI 3 KG DI STUPEFACENTI E DI 10.000,00 EURO IN CONTANTI”. Viadana e Peschiera del Garda, 15 ottobre 2021
  • ELOGIO DEL COMANDANTE PROVINCIALE – Al Mar. Ca. Niccolò Genchi, “COMANDANTE DI STAZIONE IN POSSESSO DI RICONOSCIUTA CAPACITÀ PROFESSIONALE E ALTISSIMO SENSO DEL DOVERE HA RAPPRESENTATO UN COSTANTE PUNTO DI RIFERIMENTO PER I PROPRI DIPENDENTI E PER LA POPOLAZIONE LOCALE, RISCUOTENDO STIMA E UNANIME CONSENSO. HA GARANTITO BRILLANTI RISULTATI OPERATIVI NELL’AMBITO DEL TERRITORIO DI COMPETENZA, RIUSCENDO A FAR FRONTE A TUTTE LE ESIGENZE DI VARIA NATURA ED INTERPRETANDO IL PROPRIO RUOLO CON DISPONIBILITÀ, SAGACIA E VIGORE. CHIARO ESEMPIO DI PRONTA INIZIATIVA, LEALE DEDIZIONE E SPICCATO SPIRITO DI CORPO”. Mantova, 6 giugno 2022.

IL DISCORSO DEL COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI, COLONNELLO ANTONINO MINUTOLI – “Autorità, gentili ospiti è con vero piacere che, dopo due anni di restrizioni, i Carabinieri della provincia di Mantova celebrano insieme a Voi il 208° Annuale di Fondazione dell’Arma, istituita il 13 luglio 1814 dal Re Vittorio Emanuele I, ma celebrata il 5 giugno in occasione della rievocazione della concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma per il comportamento tenuto dai Carabinieri nel corso della 1^ Guerra Mondiale. Un fervido e caloroso saluto a tutte le Autorità intervenute, ai rappresentanti della Magistratura, ai colleghi delle Forze Armate e di Polizia, alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Un sincero ringraziamento desidero rivolgere al Prefetto della Provincia di Mantova – Gerlando Iorio, che con grande determinazione, equilibrio e sensibilità coordina le attività dei CPOSP, affrontando in un clima di elevata sinergia tutti gli aspetti di ordine e sicurezza pubblica che riguardano la provincia.

E parimenti mi preme evidenziare la perfetta sintonia consolidatasi con l’Autorità Giudiziaria, ed in particolare con il Procuratore della Repubblica, Dott.ssa Manuela Fasolato ed i suoi sostituti, sempre pronti ad affrontare, con la necessaria aderenza, ogni emergente problematica.

Sento doveroso rivolgere un pensiero affettuoso, commosso e riconoscente al Maresciallo Pietro Taurino che scomparso prematuramente ha lasciato un grande vuoto. Ai parenti va il più affettuoso abbraccio di tutti noi.

Un pensiero di sincera vicinanza, inoltre, desidero rivolgere ai 24 Carabinieri che nel corso dell’anno appena trascorso hanno riportato ferite in servizio, nell’adempimento del loro quotidiano e silente dovere.

Con professionalità e abnegazione i Carabinieri della provincia di Mantova si sono adoperati, attraverso i vari comandi, per contrastare l’emergenza sanitaria che ha condizionato così significativamente la vita del paese negli ultimi 2 anni. Dalla vigilanza del rispetto delle misure per contenere la diffusione del virus, all’assistenza delle fasce più fragili della popolazione, dalla consegna di tablet agli studenti per la frequenza delle lezioni a distanza, ai numerosi servizi finalizzati alla distribuzione dei sieri e dei dispositivi di protezione, i carabinieri sono stati in prima linea.

La capillare distribuzione dei nostri reparti costituisce, uno dei nostri punti di forza, un modello operativo imperniato sulla “prossimità” e fondato sul ruolo delle 41 Stazioni, che rappresentano il “front office” dello Stato, sicuri riferimenti per la collettività, a tutela della libertà e della convivenza civile. La loro missione è quella di garantire la prevenzione e il contrasto dei reati, assicurando la necessaria presenza sul territorio, promuovendo quella vicinanza e quella partecipazione alla vita delle comunità che è significativamente racchiusa nell’espressione “Arma della gente”. Ed è in tale contesto che si inquadrano, le numerosissime iniziative volte alla diffusione della legalità negli istituti di formazione di ogni ordine e grado dell’intera provincia, convinti, più che mai, dell’importanza della Scuola che rappresenta la più importante agenzia educativa, un fondamentale laboratorio di cittadinanza attiva.

Assisteremo, tra poco, alla consegna delle ricompense per operazioni di servizio. Sono premi che vanno ad esaltare comportamenti meritevoli e risultati di speciale valore.

I dodici mesi trascorsi hanno visto i reparti del comando provinciale impegnati, nel contrasto di varie forme di criminalità. Ogni trionfalismo sarebbe eccessivo, direi inopportuno. Ma non possiamo esimerci, anche per riconoscere giustamente gli sforzi del personale, dal constatare che i risultati sono stati rilevanti e il contrasto è stato efficace contribuendo alla diminuzione del numero dei delitti in generale commessi in provincia, per i quali l’Arma dei Carabinieri ha proceduto per il 85,5%, che, dal raffronto al periodo pre-pandemia, la diminuzione è stata complessivamente del 10,84%. Dato rilevante è stato, nel periodo in riferimento, il decremento, rispetto al 2019, di alcune tipologie di reato considerate a maggiore allarme sociale, quali i furti nelle varie tipologie, che sono scesi del 40,84% e, in particolare, i “furti in abitazione” del 41,33% nonché le rapine del 22%.

In controtendenza gli omicidi volontari consumati, cinque, i cui autori sono stati tutti tratti in arresto dai carabinieri, a seguito delle indagini dei dipendenti reparti investigati e, le truffe informatiche che nel periodo pandemico, a seguito dell’incremento dell’uso dell’e-commerce, sono aumentate del 65%, ma per le quali l’Arma di questa Provincia ha dedicato oltre 400 incontri rivolti ai cittadini nel corso del servizio di prossimità Ascolto/Ascoltiamoci.

Per noi questi dati non possono assolutamente considerarsi un traguardo ma, sicuramente, voglio sottolineare, un punto di partenza e di ulteriore stimolo per continuare ad “aggredire” la criminalità nelle sue varie forme con ancora maggiore intensità, al fine di garantire ai concittadini mantovani quella doverosa sicurezza, sia reale che percepita, alla quale hanno ampiamente diritto.

Un pilastro importante di questa azione è il controllo del territorio, che ritengo fondamentale, tanto che nel decorso anno sono stati svolti 25.768 servizi di pattugliamento, per complessive 150.521 ore, durante i quali sono stati effettuati 186.856 controlli di Polizia. Questi numeri sono soltanto alcuni dei dati che ritengo possano rendere l’idea dell’impegno e della diuturna attività svolta dai Carabinieri nell’intera provincia di Mantova, impegnati 365 giorni all’anno in quella che nel linguaggio corrente è l’attività di prevenzione, affidata all’Arma praticamente in via esclusiva fuori dal capoluogo, attraverso la dislocazione delle 41 Stazioni Carabinieri. A questi numeri bisogna aggiungere anche i 415 interventi per incidenti stradali e i 295 per soccorso, la gestione di 16.598 richieste pervenute al numero di emergenza 112, nonché le attività dei reparti speciali, primi fra tutti i Carabinieri Forestali, significativamente presenti nell’ambito della provincia con il Comando Gruppo Carabinieri Forestale, preziosi attori anche loro di un sistema di controllo integrato e coordinato sul territorio, che grazie alle straordinarie competenze nella difesa del patrimonio forestale, del paesaggio, della biodiversità e nella tutela delle specie protette, rafforzano le capacità nella lotta alla criminalità ambientale.

Sul piano strettamente della repressione l’impegno ha continuato ad essere profuso con non meno slancio, talché sono stati eseguiti 247 arresti, 2.940 denunce in stato di libertà e 79 proposte per l’irrogazione di misure di prevenzione personali a carico di soggetti socialmente pericolosi. In tale contesto particolare attenzione è stata rivolta al diffuso fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, il cui contrasto ha di fatto registrato nel corso dell’ultimo anno n. 22 arresti, nr. 39 chilogrammi di sostanza stupefacente sequestrata, tutti risultati di una significativa attività svolta in prevalenza in quelle aree urbane dove il cittadino sente fortemente compresse le proprie libertà.

Altra tematica da menzionare è quella connessa alla violenza di genere, agli atti persecutori e ai maltrattamenti nelle mura domestiche, note come “codice rosso”, che nel periodo pandemico hanno subito un incremento e per i quali i carabinieri hanno operato 35 arresti e deferito in stato di libertà 290 indagati, mentre, nell’ultimo anno, sono state tratte in arresto 14 persone e denunciate in stato di libertà 55. ….

In tale ambito, desidero ringraziare “Soroptimist International”, che grazie al protocollo con l’Arma dei Carabinieri ha allestito 3 stanze, presso le compagnie di Mantova, Gonzaga e Viadana, con il fine di consentire a minori e a donne che subiscono tali tipo di violenze di vivere nella maniera meno traumatica possibile l’esperienza della denuncia per l’ascolto di minori e donne vittime di violenze e abusi, arricchite da oggi con le opere d’arte realizzate dagli studenti del Liceo Artistico Giulio Romano, sotto, la direzione della Professoressa Lina BIANCHI. Tra tutti i lavori proposti, che hanno interpretato a pieno la finalità di rendere un ambiente più confortevole ed accogliente possibile, abbiamo selezionato i dipinti ideati dalle studentesse Marialinda RAPISARDA e Marina ELEZI e realizzati dall’intero gruppo di lavoro. Grazie ragazzi!

Consentitemi dunque, all’esito di questa disamina, di esprimere un sincero ringraziamento a tutti i Carabinieri della provincia di Mantova, di ogni ordine e grado, per il lavoro svolto da ciascuno e per

l’impegno posto nel servizio. Si è trattato di un impegno corale che ha consentito, anche in questo anno passato, di raccogliere risultati certamente positivi, confermando la piena rispondenza del nostro dispositivo alle esigenze che si manifestano sul territorio.

Grazie dunque, Carabinieri Mantovani, per quanto avete saputo realizzare e auguri di buon lavoro per il prosieguo, nella consapevolezza che le comunità molto si aspettano da noi e ad esse dobbiamo rendere conto del nostro operato e garantire loro che il nostro servizio sia adempiuto con disciplina e onore. Grazie ancora, infine a tutti gli intervenuti, per questa testimonianza di affetto e di vicinanza nei confronti dell’Arma dei Carabinieri. W l’Arma dei Carabinieri. W l’Italia”.

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