Cronaca

Domenica musei aperti: Diotti
e Bijou, visite gratuite per tutti

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Una domenica (gratis!) fra moda, storia e arte. Anche la Rai ha puntato l’attenzione sulla mostra attualmente in corso al Museo del Bijou, dedicandovi un servizio andato in onda alla fine di gennaio all’interno del programma TOP. Tutto quanto fa tendenza: il video è disponibile sul canale YouTube del Museo del Bijou.

L’esposizione è interamente dedicata alle fibbie, dal Settecento alla metà del ‘900, e ripercorre il successo di un accessorio che accompagna la vita degli uomini fin dalla preistoria e che sta trovando nuovo slancio sulle passerelle dell’Alta Moda. Curata dalla critica del gioiello Bianca Cappello e da Samuele Magri, Milleuna fibbia sarà allestita fino al 17 marzo presso la Sala Zaffanella: domenica 4 febbraio sarà possibile visitarla gratuitamente grazie all’iniziativa #domenicalmuseo, cui da qualche mese ha aderito anche il Comune di Casalmaggiore, voluta dal Ministero della Cultura, che consente l’accesso a costo zero ai musei e ai siti archeologici del nostro immenso patrimonio culturale ogni prima domenica del mese.

L’ingresso gratuito è naturalmente consentito anche al Museo Diotti: da poco archiviata la splendida mostra dedicata a Tommaso Aroldi, il museo di via Formis si propone come pinacoteca dell’800, ma anche come casa-museo volta a ricostruire l’immagine dell’atelier e a restituire didatticamente il metodo di lavoro dell’artista.

La casa-atelier di Giuseppe Diotti occupa le otto stanze del piano nobile che affrontano per temi ogni aspetto dell’attività del pittore, dagli anni di studio a Roma, passando per i disegni preparatori di vari affreschi che mostrano l’attenzione del pittore allo studio della figura umana, fino ad opere della maturità.

Oltre al Diotti, sono presenti artisti quali Marcantonio Ghislina, Francesco Antonio Chiozzi, Paolo Araldi, Luigi Quarenghi, Carlo Cerati, Paolo Troubetzkoy, Amedeo Bocchi. La Galleria d’arte moderna raccoglie opere significative di artisti locali e lombardi del ‘900, quali ad esempio Mario Beltrami, Goliardo Padova, Gianfranco Manara e Tino Aroldi.

Il progetto museologico è stato curato da Valter Rosa. Ricordiamo che lungo il percorso espositivo sono a disposizione del pubblico alcune postazioni multimediali attraverso le quali Giuseppe Diotti in persona accoglie i visitatori nella sua casa, racconta la sua vita e gli sviluppi successivi dell’arte a Casalmaggiore.

Ecco gli orari di apertura di domenica nei due musei: il Diotti dalle 15.30 alle 18.30, il Bijou dalle 15 alle 19. Ulteriori informazioni sui rispettivi siti web: www.musediotti.it e www.museodelbijou.it

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