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I Warriors chiudono la stagione
con un ko contro il Venezia

Luca Mercuri dei Macron Warriors Sabbioneta nella sfida contro il Venezia Fc
Fill-1

Anche nell’ultima sfida, il  Venezia Fc si conferma la “bestia nera” dei Macron Warriors. Nonostante il sostegno dei supporter tra le mura amiche del palasport di Sabbioneta, la formazione non è riuscita a spuntarla e ha chiuso la regular season del campionato italiano di Serie A di powerchair football con una sconfitta casalinga. I campioni d’Italia del Venezia Fc, si sono imposti sugli avversari con un secco 6-0. Confermato dunque il trend delle precedenti sfide che hanno sempre visto vincere i lagunari.

A pochi minuti dall’avvio, i neroverdi hanno subito aperto le marcature, raddoppiando poco dopo da calcio d’angolo. Nella parte finale del primo tempo ancora due reti per il Venezia, di cui una su rigore nel recupero. Diversi gli interventi di Luca Mercuri, schierato tra i pali, che hanno impedito, almeno nel primo tempo, altri gol subiti.

Purtroppo, nella ripresa il copione non è cambiato nonostante i Warriors siano scesi in campo con più decisione. Al rientro in campo alcuni accorgimenti tattici e di formazione per cercare di limitare il passivo. Mercuri si è spostato in avanti a sostegno di Ali e Candi e con Papini a difendere la linea di porta. Una scelta tecnica che ha consentito di arrivare con più facilità nell’area avversaria, ma senza trovare il gol. Gli ospiti hanno proseguito “l’assalto” chiudendo la partita con un “tennistico” 6-0. Come detto, l’unico risultato utile per sperare di accedere ai playoff era la vittoria, ma i campioni in carica hanno confermato di essere un rivale ostico per chiunque.

Nonostante la sconfitta nell’ultimo match dell’anno, la stagione della squadra mantovana è stata comunque positiva e consentirà al club di guardare al futuro con ottimismo. Indubbiamente bisognerà lavorare su alcuni meccanismi di gioco, ma il gruppo ha dimostrato di poter crescere per ambire, già dal prossimo anno, ad obiettivi importanti.

Al termine della partita il coach Tommaso Liccardo, confermando il gap che – al momento – separa i Warriors dai rivali, ha iniziato a pensare al futuro: “Sapevamo che non sarebbe stata facile perché Venezia è una squadra superiore. Ringrazio in ogni caso tutti i ragazzi che, anche questa volta, hanno dato tutto in campo, come per tutta la stagione. Dobbiamo lavorare molto per migliorare sia nella tecnica che nell’atteggiamento, ma il gruppo c’è e possiamo sicuramente crescere tanto”.

Mattia Candi, che condivide con Liccardo la guida tecnica del club, ha ribadito l’importanza di questa stagione, nell’ottica di un percorso di crescita continuo: “Abbiamo cercato, specie nella ripresa, di rispondere ad un avversario che merita ampiamente lo scudetto che ha sul petto. Queste partite, al di là del risultato, servono a capire in che direzione dovremo lavorare. Anche per me è stata una stagione ricca di esperienze sportive e umane grazie ad un gruppo unito e che ha sempre messo il cuore in ogni gara che ha affrontato. Quest’anno servirà  come base per impostare la nuova stagione”.

L.C.

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