Bestiario Fantastico: così ha
ripreso vita la Scuola Bottoli
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Bestiario Fantastico, ovvero come far rivivere la scuola di disegno Bottoli: un progetto entusiasmante, cresciuto nel tempo e che ha ridato fiato a una vera e propria istituzione della città di Casalmaggiore. Un corso alla scuola Bottoli divenuto poi mostra al Museo Diotti.
“Bestiario Fantastico è nata come un’idea – spiega Marco Goi che ha curato il corso – per riaprire la scuola Bottoli, per fare un laboratorio con le persone e fare arte assieme. Questo laboratorio poi in qualche modo si è sviluppato e non l’abbiamo voluto far fallire, o meglio non l’abbiamo voluto finire con il semplice laboratorio serale. C’è stata la possibilità di fare una mostra al Museo Diotti e quindi abbiamo prolungato il laboratorio. Di fatto siamo partiti ad ottobre per un progetto che doveva durare un mese e siamo arrivati ad un prodotto che in realtà durerà quattro mesi, proprio grazie a questa mostra dal 13 dicembre al 25 gennaio 2026”
“Al corso hanno partecipato diverse persone – spiega Ettore Vezzosi – e non ci aspettavamo 25 partecipanti, infatti abbiamo dovuto comunque suddividere il corso in più incontri e quindi siamo passati da una fase più di scioglimento delle persone, di ricerca di un segno, di caratteristiche peculiare del singolo e più che altro di spontaneità, perché non era un classico corso dove si impara soltanto una tecnica. Una volta conclusa la fase preliminare, abbiamo svolto questo corso prendendo un po’ di pittura, un po’ di scultura per poi arrivare a una finalizzazione che comprendeva entrambe le forme d’arte e comunque andando a sdoganare diverse pratiche artistiche”.
Una mostra attiva che vivrà diversi momenti. Ogni fine settimana circa ci sarà un evento, dato che, parallelamente alla mostra, è stata creata una rassegna di eventi culturali che passano dalla musica al cinema, alla cultura, alla storia e alla letteratura.
G.G. (video Alessandro Osti)