Cronaca

Bird Lives! Emilio Lives! così
rivive la musica di Parker e Soana

I musicisti e Cochi Ponzoni sul palco per Bird Lives! Emilio Lives!

Una sera con la musica di Charlie ‘Bird’ Parker ed Emilio Soana. Basta citare questi due grandi del jazz per capire la portata del concerto del 13 gennaio presso la Sala Polivalente di Rivarolo Mantovano e la valenza della proposta elaborata nell’ambito del Festival d’Inverno promosso dall’Associazione Terre d’Acqua. L’atto conclusivo della rassegna – per la direzione artistica di Giuseppe Romanetti – realizzato con il contributo di Regione Lombardia e con il concorso di risorse di Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona Ente Filantropico e Fondazione Comunità Mantovana ONLUS, ha permesso al pubblico di vivere una serata memorabile.

Memorabile perché, accanto alla celebrazione di Charlie Parker, intuizione che si è concretizzata nel 2020 in occasione del centenario di uno dei più grandi jazzisti di tutti i tempi, si è ricordata un’altra figura, anch’essa profondamente importante per il jazz: quella di Emilio Soana. Fin dalla prima edizione, Bird Lives! è stato un appuntamento particolarmente atteso, non solo sul territorio.

Quest’anno, l’ultimo atto del Festival d’Inverno ha permesso di ricordare il lascito straordinario di un artista che ha plasmato il bebop, incrociato il proprio cammino con giganti del calibro di Dizzie Gillespie e “battezzato” il percorso di Miles Davis agli inizi della carriera dell’autore di Kind of Blue. Quella di Parker è un’eredità, un patrimonio sonoro e interpretativo, un approccio alla materia che resterà nel tempo, al pari di quello di Soana, musicista distintosi a livello internazionale come trombettista solista e prima tromba delle più importanti orchestre degli scorsi decenni. Una carriera di livello assoluto che portò il musicista di Rivarolo Mantovano a incrociare la propria parabola artistica con musicisti del calibro di Gerry Mulligan, Art Farmer, Clark Terry, Kenny Barron e altri. Sul palco la sua tromba, segno di una presenza che si è concretizzata ricordandone lo stile, l’arte, la sensibilità artistica: Emilio Lives!

In precedenza si menzionava il fattore di unicità di un evento che nasce da vecchie connessioni. A tal proposito, sul palco, oltre ai colleghi musicisti di Soana che, nell’esibizione promossa con il supporto di Fondazione Sanguanini, ne hanno celebrato il lascito con una performance particolarmente vibrante e sentita, donando luce nuova alle brillanti intuizioni del compianto musicista rivarolese, c’era anche Cochi Ponzoni, voce recitante della serata. Per l’occasione, l’attore ha ricordato quando, nel 1968, aveva conosciuto Soana in occasione di una partecipazione a una trasmissione della Rai, in cui, come direttore d’orchestra, c’era Gorni Kramer.

Straordinaria la prova sul palco offerta dal sassofonista Gabriele Comeglio, interprete musicale della figura di Parker, dal pianista Claudio Angeleri, grande conoscitore del repertorio di Thelonious Monk, da Federico Monti alla batteria e da Marco Esposito al basso. A scandire le loro interpretazioni, la voce narrante di Ponzoni che, con monologhi introduttivi, ha ricordato la vita – fuori dall’ordinario – di Parker.

Lorenzo Costa

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