Cronaca

Casalmaggiore ricorda don Marco Tizzi: un'eredità di valori e comunità

Il Consiglio comunale ha reso omaggio a don Marco Tizzi, vicario per quindici anni. Gli interventi dei consiglieri hanno evidenziato l'impatto profondo del suo operato, specialmente nel creare legami e promuovere l'impegno civile tra i giovani

Don Marco Tizzi in montagna con un gruppo di giovani
Fill-1

Un momento di memoria e riconoscenza ha attraversato l’ultimo Consiglio comunale di Casalmaggiore, che ha voluto rendere omaggio a don Marco Tizzi, vicario per quindici anni in città. L’iniziativa del ricordo è stata proposta dal consigliere Roberto Madesani e ha raccolto interventi sentiti, capaci di restituire il segno profondo lasciato da don Tizzi nella vita di tante persone e dell’intera comunità.

A prendere la parola è stato Massimo Mori, assessore al Sociale, che ha ricordato l’esperienza personale vissuta accanto a don Marco. «Ho avuto la possibilità di frequentarlo – ha detto – e di crescere grazie a lui». Mori ha ricordato in particolare la nascita dell’ACR-Scout, un progetto educativo innovativo il cui simbolo era un pulcino che esce dal guscio, metafora chiara dell’invito ad aprirsi, a mettersi in gioco, a non restare chiusi nelle proprie paure. «È quello che ha fatto lui con noi – ha aggiunto – e con me in modo particolare: ero introverso e litigioso, grazie a don Marco sono cambiato».

Nel suo intervento è emerso anche il grande lavoro svolto per l’oratorio e per i giovani, con iniziative che hanno coinvolto non solo Casalmaggiore ma anche i territori vicini, come Viadana e Sabbioneta. Campi da calcio, piazze e spazi pubblici pieni di ragazzi e famiglie sono stati il segno concreto di una pastorale capace di creare relazioni e collaborazione, trasformando l’oratorio in un vero punto di riferimento.

Non è mancato il ricordo della montagna, utilizzata da don Marco come potente strumento educativo: «Era il modo – ha spiegato Mori – per insegnarci che la costanza ti aiuta ad arrivare in cima». Un insegnamento semplice, ma incisivo, che molti hanno portato con sé anche nella vita adulta.

Significativa anche l’attenzione di don Tizzi per l’impegno civile. «Diceva che un buon cristiano deve interessarsi alla politica», ha ricordato Mori, sottolineando come don Marco abbia aiutato tanti giovani ad aprirsi alla partecipazione e al senso di responsabilità verso la comunità.

Al ricordo si è associato anche Luciano Toscani, consigliere di minoranza, che ha voluto sottolineare il valore dell’operato di don Marco. «Conserverò un ricordo prezioso – ha detto – anche se magari non frequentavo direttamente l’oratorio in quegli anni. La mia famiglia sì, e quindi ho un riferimento sostanzialmente diretto. E questo mi aiuta a capire quanto abbia inciso». Toscani ha infine richiamato la grande partecipazione alle esequie di don Marco, definendola «senza dubbio significativa e testimonianza concreta del bene fatto».

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...