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La Sabbiosa: nel 2026 l'evento di promozione cicloturistica raddoppia

Quest'anno la manifestazione cicloturistica si svilupperà su due giorni con percorsi tra Viadana e il territorio circostante. Spazio a navigazione sul Po, presentazioni culturali e iniziative benefiche e per le scuole

Una delle immagini realizzate per promuovere l'ultima edizione de La Sabbiosa
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La Sabbiosa continua a crescere, o meglio, non ha mai smesso di farlo. Anno dopo anno la pedalata cicloturistica alla scoperta delle bellezze del comprensorio Oglio Po si è strutturata sempre di più, ampliando la propria proposta. Un rilancio progressivo, particolarmente apprezzato e che trova nei numeri in crescita la riprova della bontà di un’idea che unisce sport, cicloturismo, promozione e valorizzazione del territorio.

Il tutto puntando su elementi identitari e caratteristici delle nostre zone. Anche la prossima edizione non farà eccezione: al tradizionale appuntamento estivo di domenica 21 giugno si aggiunge infatti un’anteprima sabato 20, con un format che raddoppia l’esperienza e consolida un trend di adesioni in costante aumento.

Ogni edizione de “La Sabbiosa” rafforza il percepito positivo tra i ciclisti, grazie a differenti percorsi calibrati in base alla preparazione dei partecipanti, e alla precisione organizzativa dei volontari della Pro Loco. Un successo legato alla possibilità di scoprire angoli suggestivi del territorio tra Oglio e Po, valorizzando ambiente, cultura e produzioni locali.

IL QUADERNO DIDATTICO PER LE SCUOLE

Tra le novità più significative c’è il progetto didattico sviluppato insieme ad alcuni docenti dell’Istituto comprensivo di Viadana e dell’I.C. Pomponesco-Dosolo-Viadana, con la collaborazione di Ilaria Orlandelli. Una sinergia dalla quale è nato  un quaderno didattico che raccoglie e rielabora le illustrazioni realizzate lo scorso anno da Bianca Tassoni, immagini che si sono sovrapposte agli scatti realizzati da Sergio Marcheselli, trasformando la campagna promozionale della scorsa edizione in uno strumento educativo.

Il quaderno sarà distribuito dopo Pasqua alle classi terze delle scuole primarie dei due Istituti Comprensivi, coinvolgendo circa 300 studenti. L’obiettivo è valorizzare le immagini e le rappresentazioni del territorio, avvicinando i più piccoli alla conoscenza del patrimonio ambientale e culturale locale attraverso un percorso strutturato e condiviso con il mondo della scuola.

IL PROGRAMMA 2026: DUE GIORNI TRA BICI, FIUME E NATURA

L’edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti: per la prima volta la manifestazione si svilupperà su due giorni. La novità principale riguarda il sabato pomeriggio, con il matrimonio, approdo naturale, tra La Sabbiosa e i progetti della ciclovia VenTo e Robin. Uno schema di ampio respiro, nel solco di una visione condivisa con il Politecnico di Milano, in cui progetti di promozione del territorio dialogano tra loro.

Due i percorsi previsti. “Il primo gruppo – spiega Simone Pagliari, tra gli ideatori e i promotori della manifestazione – partirà dall’attracco fluviale di Viadana e, caricando le biciclette sulla motonave Padus, raggiungerà Casalmaggiore per poi rientrare pedalando lungo la VenTo. Il secondo gruppo, invece, partirà dall’Arena Spettacoli di Viadana e raggiungerà Casalmaggiore in bicicletta, sempre lungo la ciclovia, per fare ritorno in navigazione. A bordo della Padus sarà Elisa Montanari, guida ambientale escursionistica, ad accompagnare i partecipanti con approfondimenti naturalistici.

La giornata di sabato si concluderà all’Arena Spettacoli – campo base dell’evento – con la presentazione del libro “Ciclovie d’Italia. 100 spettacolari itinerari in bicicletta”. Un’interessante pubblicazione edita da Terre di Mezzo (2025), scritta da Ilaria Fiorillo — cicloattivista e ideatrice della pagina Instagram @milano_in_bicicletta — insieme a Monica Nanetti. La guida propone percorsi selezionati in tutta Italia, adatti a vari livelli di preparazione e tipi di bici, con informazioni pratiche, mappe e tracce GPS ”.

Per La Sabbiosa 2026 l’autrice arriverà in treno da Milano. L’ultimo tratto, prima dell’approdo a Viadana, sarà invece percorso in bici, a sottolineare il tema della mobilità sostenibile. Da rilevare anche il carattere benefico dell’evento. Infatti, durante la serata di sabato 20 giugno sarà possibile cenare grazie alla collaborazione con Amurt (gnocco fritto e salumi): il ricavato sarà devoluto al progetto “Casa Max” in Togo, iniziativa dedicata alla memoria del volontario Max Aroldi per la realizzazione di una scuola nel Paese africano.

La domenica spazio ai tre percorsi tradizionali, con partenza sempre dall’Arena. Il “Rospo”, il più breve, si svilupperà intorno a Viadana con la visita a un comparto produttivo del territorio. Il “Moscatello”, dedicato alle bici gravel, toccherà gli arginelli di Sabbioneta e prevede una visita guidata al Teatro all’Antica, con annesso ristoro nella Città Ideale. Il percorso lungo, “Ramparino”, di circa 80 chilometri, seguirà la VenTo fino a Casalmaggiore, quindi approderà a Sabbioneta, passando per il ponte di barche di Commessaggio e quello di Torre d’Oglio.

A chiudere la manifestazione il pranzo finale all’Arena in via Al Ponte con luadel – prodotto De.Co. del Comune di Viadana – e salumi, per un evento che unisce sport, promozione territoriale, cultura e solidarietà, confermando la crescita costante de La Sabbiosa.

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