Viadana, studenti del Sanfelice in formazione alla RSA Grassi
Le classi quarte e quinte del Sanfelice hanno svolto una mattinata formativa alla RSA Grassi, approfondendo ruoli, responsabilità e lavoro d’équipe in struttura. Focus sulle potenzialità dell'intelligenza artificiale a supporto dell’assistenza
Le classi quarta e quinta dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale dell’Istituto E. Sanfelice, accompagnate dai docenti Aprilia Nuccia Cappuccio, Dario Casolare, Francesca Sclafani e Rossella Simonazzi, hanno partecipato a una mattinata di formazione presso l’Istituto Geriatrico “Carlo Louisa Grassi” di Viadana.
L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi, ha offerto una panoramica completa sui ruoli professionali presenti nelle RSA e sul loro inquadramento normativo, con un’attenzione particolare alle competenze richieste e alle responsabilità operative.
Spazio anche all’innovazione: è stato approfondito come l’intelligenza artificiale possa supportare il lavoro socio‑sanitario nel monitoraggio dei bisogni e nella personalizzazione degli interventi, valorizzando la relazione d’aiuto.
La mattinata si è articolata in diversi interventi, ciascuno dedicato a una specifica area professionale.
La psicologa Alessia D’Amato ha aperto l’incontro approfondendo l’importanza della stimolazione cognitiva, sensoriale e psicologica nella popolazione anziana, illustrando strumenti come la Mini Mental State Evaluation, la scheda psico-sociale e la scala GDS per la valutazione della depressione geriatrica. Il suo contributo ha permesso agli studenti di comprendere quanto la dimensione emotiva e relazionale sia centrale nel lavoro in RSA.
A seguire, l’educatore professionale Andrea Giovati ha presentato il ruolo dell’educatore e dell’animatore sociale, soffermandosi sulla progettazione individualizzata, sulle attività animative e occupazionali e sulla collaborazione con l’équipe multidisciplinare per la costruzione del PAI (Piano Assistenziale Individualizzato).
La coordinatrice infermieristica Jessica Lanfredi Sofia e il coordinatore assistenziale Dott. Enrico Marsella hanno illustrato l’organizzazione del lavoro assistenziale e infermieristico, evidenziando la centralità del coordinamento, della comunicazione interna e della gestione dei bisogni complessi degli ospiti.
La fisioterapista Alessia Aiello ha poi descritto le attività riabilitative e di mantenimento funzionale, spiegando come gli interventi fisioterapici contribuiscano alla qualità della vita degli ospiti sia in struttura sia nei servizi domiciliari.
Infine, il Dott. Michele Calavalle, medico sanitario, ha offerto una visione d’insieme sul funzionamento clinico della RSA e sulle responsabilità mediche nella presa in carico globale dell’anziano.
Uno dei momenti più stimolanti dell’incontro è stato l’approfondimento dedicato alle nuove tecnologie a supporto dell’assistenza socio-sanitaria. Gli studenti hanno potuto riflettere su come l’IA possa affiancare gli operatori nella valutazione dei bisogni, nel monitoraggio dei parametri e nella personalizzazione degli interventi, senza sostituire la relazione umana ma potenziandola.
L’incontro ha rappresentato per gli studenti un’importante occasione di orientamento, permettendo loro di confrontarsi con professionisti esperti e di osservare da vicino la complessità e la ricchezza del lavoro in RSA.
La collaborazione tra l’Istituto Sanfelice e l’Istituto Geriatrico Grassi conferma l’importanza di creare ponti tra scuola e territorio, offrendo ai futuri operatori socio-sanitari strumenti concreti per costruire il proprio percorso professionale.
Un ringraziamento al direttore sanitario della Rsa, all’economo Roberto Dresda e alla dirigente Scolastica Michela Dall’Asta per aver contribuito alla costruzione di questa sinergia formativa.
