Un fiume di ricordi per Licinio: "Sue quelle foto storiche della nascita dell'Oglio Po"
Un fiume di ricordi ha coinvolto tutta Casalmaggiore col pensiero rivolto a Licinio Valenti, colonna portante della Pro Loco. Ma prima di tutto infermiere all’ospedale Oglio Po e caporeparto
Un fiume di ricordi ha coinvolto tutta Casalmaggiore col pensiero rivolto a Licinio Valenti, colonna portante della Pro Loco. Ma prima di tutto infermiere all’ospedale Oglio Po e caporeparto.
Proprio a quest’ultimo impegno ha fatto riferimento l’attuale primario di Ortopedia dell’ospedale di Vicomoscano Alessio Pedrazzini, in un ricordo su Facebook: “La sua vita professionale l’ha svolta in ospedale come caposala del comparto operatorio. Quando sono arrivato a Oglio Po nel 2016 mi era venuto a trovare. Era in pensione da diversi anni ma il suo attaccamento all’ospedale lo si percepiva completamente. Mi portò delle fotografie che lui stesso aveva fatto diversi anni prima e che mostravano l’avanzamento dei lavori di quello che sarebbe stato l’ospedale Oglio Po. Mi ha sorpreso positivamente. Un infermiere caposala che si interessava a quello che sarebbe stato l’ospedale di riferimento dopo la chiusura dei tre ospedali zonali. É nata una simpatia che si è protratta negli anni. Le sue fotografie sono state preziosissime per la stesura del libro sul nostro ospedale. Da primario di una divisione chirurgica dell’Oglio Po e da comune cittadino, grazie Licinio”.
Non poteva mancare il saluto del sindaco Filippo Bongiovanni, né quello della Pro Loco che ha postato una foto del logo dell’associazione listato a lutto con un grande grazie dedicato a colui che è stato per tanti anni presidente. “Se ne va una colonna portante del volontariato casalese – ha commentato il sindaco –. Per anni Presidente e consigliere di Pro Loco: c’era sempre, si spendeva tantissimo per animare la città, per organizzare eventi, con estrema generosità. Figure così purtroppo sono sempre più rare. Ci mancherà tantissimo. Le mie più sentite condoglianze ai figli e a tutta la sua ampia famiglia”.

Successori di Valenti alla guida della Pro Loco erano stati Marco Vallari, peraltro nipote acquisito di Licinio, e Cinzia Soldi. “Una buona parte dei miei ricordi – ha scritto Valleri – è con te, abbiamo condiviso tanti momenti in famiglia ed in Pro Loco. Abbiamo lavorato, festeggiato, superato difficoltà, vissuto intensamente la nostra Associazione anche soffrendo se qualcosa non andava per il verso giusto. Ma la nave è sempre andata in porto con te al timone e anche quando hai passato la mano, i tuoi consigli ed il tuo sostegno ci hanno sempre guidato. Fai buon viaggio zio Licio… Fai buon viaggio Presidente”.
“Quando sono diventata Presidente della Pro Loco – ha ricordato invece Soldi – tu ne eri la colonna portante. Generazioni diverse, visioni diverse, ma una cosa in comune: l’amore per Casalmaggiore. Ho sempre apprezzato la tua disponibilità, la tua esperienza e il bene che volevi alla nostra comunità. Anche fuori dalla Pro Loco non mi hai mai fatto mancare il tuo affetto sia nei momenti belli, ma soprattutto in quelli difficili. Quasi da “nonno” non mancavi mai di “sgridarmi” per alcune mie decisioni che non ti sono proprio mai andate giù, cosa che hai fatto anche nella nostra ultima telefonata, sempre sincerandoti che adesso fosse tutto a posto e che stessi bene.
La malattia è stata purtroppo molto aggressiva e non ti ho potuto abbracciare un’ultima volta. Rimane però il ricordo di una persona che ha dato tanto e che per me è stato un punto di riferimento importante nella mia vita. Grazie per il tuo aiuto, i tuoi consigli e la tua presenza. Da oggi Casalmaggiore è un po’ più povera. Ciao Licinio. Mi mancherai
Poetico il saluto di Stefano Superchi, che lavora all’Oglio Po in amministrazione e che ha dedicato a Licinio un fotomontaggio commovente. “Un uomo altruista e tenace dal sorriso gentile. Licinio, un nome che, per chi è di Casalmaggiore, non ha bisogno di altre spiegazioni. Che possa essere di esempio a chi ne saprà raccogliere il testimone”.
Infine Arianna Novelli ricorda un dettaglio forse sfuggito ai più, ossia l’impegno di Licinio nel realizzare il periodico della Pro Loco. “Per molti, moltissimi anni – si legge – Licinio era di casa qui in tipografia. Erano gli anni del Bimestrale della Pro Loco, “Casalmaggiore”, gli anni in cui un altro amico scomparso, Giampietro Tenca, portava le bozze e veniva a fare le correzioni e Licinio, a stampa terminata, veniva a prendere i giornali per distribuirli sul territorio, facendo avanti e indietro con la sua macchina carica di bimestrali, con instancabile forza di volontà e dedizione alla Pro Loco e sempre al servizio del territorio. Lo ricorderemo sempre per il suo sguardo di uomo buono e pacato, per il suo sorriso quando ci raccontava un aneddoto del passato o per la commozione che inevitabilmente trapelava dai suoi occhi quando accennava alla sua amata Lavinia. Caro Licinio, è stato bello conoscerti e fare un piccolo tratto di strada con te. Ci mancherai moltissimo, ma sarai sempre presente nei nostri ricordi”.