Licinio Valenti, il grazie della Fondazione Busi per tanti anni di impegno
La Fondazione Busi si unisce al cordoglio della comunità per la scomparsa di Licinio Valenti, ricordandone l’impegno nella RSA. Un’attenzione proseguita anche nella Pro Loco per mantenere vivo il legame tra gli ospiti della struttura e la città
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Anche la Fondazione Conte Carlo Busi Onlus si unisce al cordoglio della famiglia e di tutta la comunità di Casalmaggiore per la scomparsa di Licinio Valenti, figura profondamente legata alla città e alla storia della Fondazione. La sua dedizione ha lasciato un segno indelebile negli anni e nelle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Un impegno di cui ha beneficiato, nel corso del tempo, non solo la Casa di Riposo di Casalmaggiore, ma anche i suoi ospiti e il personale dipendente.
“Negli anni ’90 – ricordano dalla Onlus di via Formis – Licinio fu un punto di riferimento per la nostra RSA, contribuendo alla nascita e al coordinamento del gruppo infermieristico come caposala, mettendo a disposizione competenza, dedizione e una grande attenzione alla dimensione umana della cura”.
Un’attenzione, quella di Valenti nei confronti del geriatrico cittadino, che non è mai venuta meno e che è stata ricalibrata seguendo i nuovi impegni di Valenti, anima – tra le altre cose – anche della Pro Loco: “Nel tempo – proseguono dalla struttura – ha continuato a collaborare con la Fondazione anche come consigliere, offrendo sempre il proprio contributo con spirito di servizio e senso di responsabilità verso la comunità. Attraverso il suo lungo impegno nella Pro Loco di Casalmaggiore, di cui è stato anima e guida per molti anni, Licinio ha saputo creare un legame prezioso tra la Fondazione e il territorio, contribuendo a mantenere vivo il rapporto tra la città e i suoi anziani”.
Un ricordo in cui emerge il profilo di una persona che si è sempre spesa affinché gli ospiti della struttura si sentissero parte integrante della comunità. “Grazie alla sua sensibilità e alla sua capacità di unire le persone, ha favorito occasioni di inclusione e partecipazione, permettendo anche agli ospiti della Fondazione di sentirsi parte della comunità e delle tradizioni della città. La Fondazione conserva con gratitudine il ricordo del suo impegno, della sua umanità e della passione con cui ha servito Casalmaggiore. Alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene esprimiamo la nostra più sincera vicinanza”.