Cronaca

Casa Zani tra concerti, cimeli e sala prove: ecco come diventerà

Fin dall’inizio sono stati coinvolti l'Estudiantina e gli Amici del Casalmaggiore International Festival. All’interno della struttura troveranno spazio workshop, festival e attività formative, oltre a diversi progetti sociali già avviati con realtà del territorio

In foto Casa Zani (video Alessandro Osti)
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Il prossimo 20 marzo alle ore 10.30 i cinque progetti vincitori del bando Emblematici Maggiori di Fondazione Cariplo saranno presentati ufficialmente al CR2 Sinapsi di Cremona. Tra questi, per Casalmaggiore, ci sarà anche Casa Zani.

Il sindaco Filippo Bongiovanni ha fatto il punto su un progetto dal valore complessivo di 2 milioni di euro, che ha ottenuto 1,3 milioni di euro di finanziamento da Fondazione Cariplo e da Regione Lombardia.

Ma cosa verrà realizzato con Casa Zani, donata dal maestro Giacomo Zani alla città? «Non ci limiteremo a risanare l’abitazione e ad allestire alcune sale dedicate alla musica – spiega il sindaco – ma abbiamo pensato a un progetto più ampio, costruito insieme ai nostri partner nel campo della formazione e della didattica».

Fin dall’inizio sono stati coinvolti l’Estudiantina e gli Amici del Casalmaggiore International Festival. All’interno della struttura troveranno spazio workshop, festival e attività formative, oltre a diversi progetti sociali già avviati con realtà del territorio.

Tra questi anche la collaborazione con Meraki, con le scuole che si occupano di disabilità e con iniziative di musicoterapia dedicate a persone in condizioni di fragilità. Non mancheranno inoltre masterclass con studenti e musicisti legati al Casalmaggiore International Festival o ad altre realtà che collaborano con la manifestazione.

Un’altra idea riguarda uno spazio esterno alla casa: nel giardino di Casa Zani, dove un tempo si trovava l’autorimessa del maestro, l’amministrazione intende realizzare una sala prove a disposizione dei giovani del territorio.

Il maestro Zani aveva inoltre espresso un desiderio preciso: destinare una stanza della casa ai suoi memorabilia. «Stiamo anche valutando – aggiunge il sindaco – di riportare a Casa Zani il Fondo Giacomo Zani che ci ha donato e che oggi si trova in biblioteca: una raccolta molto ricca di spartiti, libri musicali e volumi dedicati alla cultura. Sarebbe bello far tornare tutto proprio nella sua casa».

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