Cultura e spettacoli

Puccini's Opera emoziona nel ricordo di Francesca ed Annise

Lo spettacolo Puccini’s Opera ha saputo unire arte e solidarietà: la serata ha infatti permesso di raccogliere fondi a sostegno delle attività di Mia, davanti a un teatro gremito e a una cittadinanza che ha risposto con grande partecipazione

Un momento dello spettacolo (video Alessandro Osti)
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Due grandi donne da ricordare e quattro grandi figure femminili tratte dalle opere di Puccini. A Casalmaggiore, domenica sera, il Teatro Comunale si è riempito di emozione nel ricordo di Francesca Cerati e Annise Grandi, due donne che hanno lasciato un segno profondo nella comunità.

Sul palco si è esibita la compagnia Artemis Danza, della quale Francesca Cerati aveva fatto parte, portando in scena Puccini’s Opera, uno spettacolo capace di unire danza, memoria e impegno sociale. La serata è stata anche un omaggio ad Annise Grandi, storica figura dell’associazione Mia – Movimento Incontro Ascolto, impegnata da anni nel sostegno alle donne.

«Annise Grandi – ha ricordato l’attuale presidente di Mia, Claudia Barbieri – non è stata soltanto la presidente della nostra associazione. È stata molto di più per il nostro territorio: una donna che ha portato avanti con determinazione la volontà di far comprendere quanto siano importanti il valore delle donne e la loro autodeterminazione».

Molto toccante anche l’intervento di Monica Casadei, direttrice artistica di Artemis Danza, che ha ricordato il legame speciale con la città e con Francesca Cerati. «Personalmente mi sento a casa qui. Questa comunità rappresenta tanto per me, non solo perché eravamo già venuti con Francesca a portare “Traviata”, il mio primo lavoro sulla violenza contro le donne attraverso l’opera, proprio su questo palcoscenico. Ma anche perché mi lega in maniera profonda a questa città il ricordo di Francesca».

Casadei ha poi rivolto un pensiero alla famiglia di Francesca, ringraziando in particolare i genitori. «Ringrazio mamma Laura e papà Vincenzo, che è qui presente. Grazie alle foto di Vincenzo ci hanno seguito in tutti i teatri: custodisce un archivio prezioso della storia di Artemis».

Nel corso della serata non sono mancati i ringraziamenti a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: l’amministrazione comunale di Casalmaggiore, Liliana Cavalli per l’impegno nella vendita dei biglietti, Emanuele Piseri per il service audio, le operatrici del Centro antiviolenza, Greta Savazzi, Gianpietro Stocchi e Massimiliano Piloni, oltre a Laura Passerini, madre di Francesca, che ha collaborato all’organizzazione.

Lo spettacolo Puccini’s Opera ha saputo unire arte e solidarietà: la serata ha infatti permesso di raccogliere fondi a sostegno delle attività di Mia, davanti a un teatro gremito e a una cittadinanza che ha risposto con grande partecipazione.

«È vero – è stato detto dal palco – che non è sempre elegante chiedere una donazione durante uno spettacolo, ma per noi il vostro contributo è fondamentale: ci permette di continuare il nostro lavoro e di portare avanti le attività a sostegno delle donne».

Una serata intensa, dunque, capace di intrecciare arte, memoria e impegno civile, nel ricordo di due figure che hanno lasciato un segno importante nella comunità.

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