L'amministrazione incontra i neo-diciottenni: diritti, doveri e impegno civico al centro
Un appuntamento dedicato ai neo diciottenni tra educazione civica e volontariato. In municipio il confronto con istituzioni e realtà locali, con la consegna ai ragazzi della Costituzione italiana
Un momento improntato ai valori del civismo e volto a favorire la partecipazione attiva dei ragazzi che, in questo 2026, diventeranno maggiorenni nella vita della comunità. L’obiettivo è rafforzare il legame tra giovani, istituzioni e territorio.
Con questi intenti, i nati nel 2008 hanno incontrato, nella mattinata di sabato 14 marzo, in municipio, il sindaco Nicola Cavatorta e gli assessori Maria Grazia Tripodo (Servizi Sociali) e Rossella Bacchi (Istruzione).
In parallelo, l’appuntamento (con un’appendice al MuVi) è servito, anche grazie alla presenza di esponenti di diverse associazioni, per comprendere l’importanza dell’impegno nel volontariato. Il Terzo Settore locale è stato rappresentato da Croce Verde, La Bugada, Pro Loco, Caritas e il negozio equo solidale. Ciascuna di queste realtà si è “raccontata” ai ragazzi, proponendo per il futuro esperienze tramite il servizio civile o attraverso altre forme di impegno improntate alla solidarietà e partecipazione.
Inoltre, tramite la consegna della Costituzione italiana, gesto simbolico ma profondamente significativo, l’amministrazione ha sottolineato l’importanza dei diritti e dei doveri che accompagnano l’ingresso nella maggiore età. In un passaggio successivo è stato ribadito il valore del diritto di voto, strumento fondamentale per partecipare attivamente alla vita democratica.
Commentando un appuntamento che sancisce simbolicamente l’ingresso dei neo-diciottenni nella vita della comunità, il sindaco ha ribadito i propositi di questa iniziativa: “Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo fortemente voluto dedicare questa giornata ai nostri giovani. Il passaggio alla maggiore età non deve essere solo formale, ma rappresentare un momento di educazione civica: un invito a conoscere i propri diritti e doveri e a partecipare attivamente alla comunità.”