Scuola e Università

Erasmus+, un ponte culturale tra Sabbioneta e Suceava

L'Istituto Comprensivo di Marcaria-Sabbioneta ha ospitato studenti romeni nell'ambito del progetto Erasmus+ finalizzato a promuovere cultura e collaborazione educativa a livello europeo

Sempre più saldo il legame tra l'I.C. Marcaria-Sabbioneta e la scuola di Suceava
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L’Istituto Comprensivo di Marcaria-Sabbioneta sempre più europeo. Infatti, dal 15 al 20 marzo l’IC ha accolto una delegazione di otto studenti e due docenti provenienti dalla Romania e più precisamente dalla Scoala Gimnaziala nr10 di Suceava nell’ambito del progetto Erasmus+ “L’UE come città ideale”.

Due le finalità di questo rilevante progetto: alla promozione di una collaborazione educativa europea tramite attività congiunte, si è affiancata la valorizzazione e diffusione – a livello nazionale e internazionale – della conoscenza del patrimonio culturale locale e dei paesi partner. Un percorso possibile attraverso la sperimentazione di strategie di digitalizzazione, promozione e valorizzazione diretta “sul campo”.

Nel corso della settimana, docenti ed alunni della Secondaria di I grado di Sabbioneta hanno promosso numerosi laboratori, tra cui cacce al tesoro culturali, percorsi educativi a Sabbioneta, Mantova e Parma con visite a siti di eccellenza come Palazzo Ducale, Basilica di Sant’Andrea, la Cattedrale di Santa Maria Assunta a Parma ed il complesso museale della Pilotta, compreso il Teatro Farnese. Non sono mancati momenti istituzionali di grande significato, che hanno rimarcato la rilevanza del legame tra scuola e territorio. In particolare, la scuola romena è stata accolta dalla Dirigente Scolastica dell’I.C. Marcaria-Sabbioneta Sonia Iervolino presso il Municipio di Sabbioneta.

È proprio questo legame che ha permesso l’attuazione di questo ultimo scambio per l’attuale A.S. 2025/2026: il Comune di Sabbioneta ha infatti chiesto alla comunità scolastica disponibilità ad accogliere la scuola di Suceava.

Lo scambio è così iniziato con la terza mobilità di un gruppo misto di alunni delle classi seconde e terze dell’IC, accompagnati tra tre docenti a Suceava nel corso del mese di febbraio 2026. Ed ora l’Istituto ha ricambiato l’ospitalità. Il gruppo ha alloggiato a Palazzo Forti, potendo così godere della vita quotidiana all’interno del Sito, Patrimonio Mondiale Unesco.

“Il progetto Erasmus+ – ha dichiarato, al termine della settimana, la Dirigente Scolastica Sonia Iervolino – rappresenta un’importante occasione di crescita umana, culturale e formativa per i nostri studenti e per l’intera comunità scolastica e del territorio. Il confronto con contesti educativi e culturali differenti promuove apertura, dialogo e rafforza il senso di appartenenza all’Europa. Mi auguro che la collaborazione con Suceava possa proseguire e svilupparsi ulteriormente, favorendo anche nuove opportunità di incontro con altre realtà scolastiche europee”.

Il progetto Erasmus+ si conferma così uno straordinario strumento di crescita, scambio e apertura europea per studenti e docenti. Un percorso in grado di contribuire in modo concreto alla costruzione di un’identità comune fondata su cultura, cooperazione e cittadinanza attiva.

“Docenti ed alunni dell’intero istituto – anticipano dal Comprensivo – non vedono l’ora di poter ospitare altre realtà europee. A riguardo, si sta aspettando l’esito dell’ultima candidatura presentata dall’IC per poter godere di altri finanziamenti all’interno dell’ambito dei progetti Erasmus+ KA122”.

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