Bozzolo, fondi del GAL Oglio Po per Porta San Martino e per il trasporto disabili
Doppio intervento a Bozzolo grazie ai fondi del Gal Oglio Po: da un lato opere per l’accoglienza turistica legate a Porta San Martino, dall’altro si provvederà al potenziamento del servizio di trasporto sociale per i cittadini più fragili
Anche Bozzolo figura nell’elenco delle realtà che, tra cremonese e mantovano, beneficeranno dei finanziamenti del GAL Oglio Po nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale. Nello specifico, all’ente guidato dal sindaco Giuseppe Torchio andranno risorse per circa 188mila euro.
La parte più consistente dello stanziamento servirà per realizzare interventi su infrastrutture turistiche. In questo caso, l’ente bozzolese riceverà oltre 142mila euro, impiegando, tramite proprie risorse, i restanti 70mila euro per coprire tutti i costi.
Il primo cittadino bozzolese fornisce ulteriori elementi in merito all’ultimo tassello di uno schema di ampio respiro che rafforzerà ulteriormente l’azione di altre progettualità, raccordandosi ad esse e valorizzando le peculiarità del centro: “Il primo progetto riguarda il completamento della fase due di Porta San Martino, o Porta Mantova, per la realizzazione di infrastrutture dedicate all’accoglienza turistica e ciclopedonale, in continuità con la Greenway dell’Oglio, le mura seicentesche dei Gonzaga di Bozzolo e il compendio ‘Bozzolo Itinerari Culturali’ (app progettata dall’UNESCO Research Lab presso il Polo di Mantova del Politecnico di Milano per promuovere l’esplorazione degli itinerari culturali che attraversano il borgo storico di Bozzolo)”.
Il secondo finanziamento, invece, riguarda il rinnovo del parco auto dedicato ai trasporti per disabili e al servizio per raggiungere i luoghi di cura e di degenza dei cittadini residenti. “Il servizio – ricorda Torchio – è realizzato quotidianamente dal gruppo di volontari Anteas operanti presso il settore dei Servizi Sociali del Comune di Bozzolo”.
In questo caso, ai 45mila euro di finanziamento del Gal si aggiungeranno i restanti 30mila euro individuati dal Comune