Cronaca

Gussola, la due giorni di ciclismo quest'anno porta in dote percorsi casa-scuola sicuri

La manifestazione, cui parteciperanno oltre 800 atleti, si conferma uno degli appuntamenti ciclistici giovanili di riferimento nel panorama lombardo e conferirà due titoli regionali

In foto i partecipanti alla conferenza (video Alessandro Osti)
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Tutto pronto a Gussola per la quarta edizione della 2 Giorni in bici, manifestazione ciclistica riservata alle categorie giovanili organizzata dalla società sportiva Gioca In Bici Oglio Po, in programma il 18 e 19 aprile 2026. La manifestazione, cui parteciperanno oltre 800 atleti, si conferma uno degli appuntamenti ciclistici giovanili di riferimento nel panorama lombardo e conferirà due titoli regionali.

Alla presentazione ufficiale, tenutasi presso la sala consigliare del Comune di Gussola erano presenti, oltre al Sindaco Stefano Belli Franzini e il consigliere delegato allo sport Matteo Sanfelici, l’organizzatore della manifestazione Maurizio Vezzosi, il Presidente del Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana Stefano Pedrinazzi e il Dottor Giovanni Bozzetti, Presidente del Panathlon Club Cremona.

La due giorni di Gussola quest’anno porta peraltro con sé un regalo alla comunità: non solo una gara ciclistica ma anche un nuovo percorso casa-scuola in sicurezza, da percorrere in bici per i più piccoli. A tal proposito a corollario di questa importante manifestazione il Dott. Giovanni Bozzetti, Presidente del Panathlon Club Cremona, venerdì 17 aprile terrà un incontro formativo presso l’Istituto Dedalo 2000 sul binomio sport e corretta alimentazione. L’iniziativa si inserisce nella cornice educativa che connota da sempre l’evento: il ciclismo come strumento di promozione di uno stile di vita sano, dell’inclusione sociale e della crescita personale dei giovani.

Il programma di gara prevede nella prima giornata la Cronogussola, prova a cronometro individuale valida come campionato regionale per le categorie allievi maschili e femminili e aperta come gara di obiettivi per tutte le altre categorie. Il percorso cronometrato si sviluppa per 7 chilometri lungo le strade della Ciclovia VENTO, con pedana di partenza e traguardo in Piazza Comaschi. Nella seconda giornata si disputerà invece la Coppa Strade Bianche Memorial Ermete Schiaffini, una prova in linea su circuito che, per gli allievi maschi e femmine, include un tratto sterrato di 1,3 chilometri attraverso la zona della Rosalba.

Fra le novità di questa edizione vi è la sdoppiatura delle gare degli esordenti previste per la domenica: anziché una corsa unica, si disputeranno due prove distinte per esordenti di primo e secondo anno. La decisione nasce da una riflessione sulla progressione atletica e sulla tutela dei più giovani: gareggiare fianco a fianco con atleti di secondo anno si era rivelato, nelle edizioni precedenti, eccessivamente penalizzante per ragazzi di 13 anni appena transitati dalla categoria giovanissimi. La suddivisione consentirà a ciascun gruppo di misurarsi con avversari di livello più omogeneo, rendendo l’esperienza agonistica più formativa e meno traumatica.

I numeri delle iscrizioni confermano il crescente apprezzamento della manifestazione. Per la cronometro del sabato il limite imposto dai tempi tecnici di gara è fissato in 300 concorrenti, ma le richieste di partecipazione hanno già raggiunto quota 457 atleti, rendendo purtroppo necessaria l’esclusione delle richieste prevenute per ultime. Per le prove del giorno successivo, le categorie allievi maschili registrano 230 iscrizioni a fronte di un massimo consentito di 200, mentre le categorie femminili sfiorano le 180 partecipanti. Considerando tutte le categorie, gli organizzatori stimano la presenza complessiva di oltre 800 atleti, una cifra che, tenendo conto dei familiari al seguito, porta sul territorio gussolese un numero di persone paragonabile all’intera popolazione residente del Comune.

Vezzosi si dichiara estremamente soddisfatto dell’adesione: “Superiamo abbondantemente gli 800 concorrenti. Sono numeri che dicono che abbiamo intrapreso la strada giusta.”

La 2 Giorni 2026 porta con sé anche una valenza identitaria e territoriale che si riflette nella comunicazione dell’evento: per questa edizione, la manifestazione ha adottato il brand Oglio Po, a sottolineare l’appartenenza al territorio di cui il Comune di Gussola fa parte. Un riconoscimento che gli organizzatori hanno definito “un passo doveroso”, destinato a rafforzare la visibilità di un’area geografica con una propria identità culturale e paesaggistica. Vezzosi ha poi spiegato la scelta del brand territoriale: “Quest’anno per dare ancora di più un segno di territorialità, abbiamo legato la gara al brand dell’Oglio Po, visto che siamo nel territorio dell’Oglio Po e il Comune di Gussola fa parte del GAL Oglio Po. Ci è sembrato un passo doveroso poter dare visibilità a un brand che identifica il nostro territorio e la nostra cultura.”

Le gare si svolgeranno in parte lungo l’argine maestro del Po e su strade bianche che attraversano la campagna gussolese. Percorsi già noti agli appassionati, ma che ogni edizione contribuisce a far conoscere a un pubblico più ampio. A margine dell’evento sportivo, in piazza saranno allestiti stand di street food con attività commerciali locali per offrire alla comunità e agli ospiti un’occasione di incontro che va al di là della competizione.

Il Sindaco Belli Franzini ha portato la visione complessiva dell’Amministrazione in materia di sport e territorio: “La manifestazione sta entrando nella storia di questa comunità. Una manifestazione importante che unisce l’aspetto sportivo e agonistico con l’attenzione al settore giovanile. Uno dei pilastri della nostra visione è proprio il sostegno alle nuove generazioni attraverso i valori  dello sport e dell’educazione, sempre più importanti in questa società. Questo evento porta con sé, allo stesso tempo, anche promozione territoriale, perché si sviluppa nella nostra campagna, che non ha niente da invidiare a tante altre realtà e muove un numero di persone quasi pari alla popolazione residente del nostro Comune in soli due giorni di gara”.

Stefano Pedrinazzi, Presidente del Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana, ha posto l’accento sul valore irripetibile del contesto territoriale: “Il fatto che ci sia una partecipazione così numerosa fa capire quanta voglia c’è di questa prova. In altri territori è difficilmente gestibile perché il traffico è molto più impegnativo: pensiamo alla Brianza, ai territori dei laghi o alle valli bergamasche, dove c’è un traffico che non permette prove impattanti a livello viabilistico, mentre qui, anche grazie all’impegno dell’amministrazione, i percorsi sono gestibili.

Sul fronte delle ricadute per la viabilità locale, la manifestazione comporterà interruzioni e deviazioni temporanee del traffico nelle giornate di gara. Il consigliere Matteo Sanfelici invita i residenti alla collaborazione e alla pazienza, chiedendo al contempo di cogliere l’occasione per partecipare allo spettacolo sportivo. “Negli ultimi anni abbiamo messo lo sport al centro del progetto, come dimostrano i vari interventi sulle strutture e il supporto che diamo sempre a chi viene a proporci manifestazioni come questa. Questo è sicuramente l’evento più impegnativo a livello organizzativo, però, ascoltando i numeri non ci si può tirare indietro. Ringrazio i nostri concittadini per la pazienza, dal canto nostro siamo alla quarta edizione, la macchina è rodata, quindi cercheremo di fare del nostro meglio per limitare i disagi. Invitiamo tutti a partecipare a questo momento di festa.”

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