I cuscini dei Nobel (e i divanetti) donati dalla Palm alla Rsa Busi
Palm dedica tempo, idee ed energie, insieme ai ragazzi della cooperativa sociale, alla progettazione sostenibile di mobili in legno riciclato. E oltre al legno, c’è anche una particolarità legata ai cuscini
Un dono per la RSA Busi: con l’arrivo della bella stagione, lo spazio esterno si arricchisce di nuovi divanetti realizzati da Palm di Buzzoletto, frazione di Viadana.
«Questo luogo, questo cortile – spiega Bruna Masseroni, presidente della Fondazione Busi – è stato pedonalizzato ed è uno spazio che, per tutta l’estate, sarà molto utilizzato e apprezzato. I nostri ospiti, i loro familiari e tante persone di Casalmaggiore che vengono qui potranno godersi il verde, i fiori che stiamo piantando e fare una passeggiata tra i quadri della Pro Loco. È davvero qualcosa di importante, anche nella direzione del riuso. Il materiale utilizzato è legno che non deriva da deforestazione, ma è “legno di pace”, frutto dell’attività tipica di Palm. La cooperativa, infatti, coinvolge da sempre i propri ragazzi nell’eco-progettazione di arredi in legno riciclato, realizzati proprio a Buzzoletto».
Palm dedica tempo, idee ed energie, insieme ai ragazzi della cooperativa sociale, alla progettazione sostenibile di mobili in legno riciclato. E oltre al legno, c’è anche una particolarità legata ai cuscini.
«Questi cuscini – spiega Primo Barzoni, titolare di Palm – provengono da un allestimento realizzato nell’ambito del progetto “Fraternità” di Papa Francesco, a Roma. Siamo stati invitati a curare gli spazi della Basilica di San Pietro durante la giornata chiamata “Natalona”, alla quale hanno partecipato premi Nobel e artisti. Abbiamo recuperato i cuscini e oggi siamo felici di donarli agli amici della Busi».