Dopo la chiusura del San Giuseppe, nasce doposcuola sperimentale alla Marconi
Per l’anno scolastico 2026/2027, il servizio coprirà il periodo dal 21 settembre 2026 al 30 giugno 2027, per un totale stimato di circa 312 ore
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A Casalmaggiore prende forma una riorganizzazione del servizio di doposcuola destinato ai più piccoli, alla luce della prossima chiusura della scuola dell’infanzia paritaria San Giuseppe, finora punto di riferimento in città per l’ampiezza del servizio offerto.
L’amministrazione comunale ha avviato una rimodulazione dell’offerta, con l’obiettivo di garantire continuità alle famiglie e redistribuire il servizio anche nell’ambito pubblico. In questo contesto, il progetto si concentra sulla scuola dell’infanzia “Marconi”, dove già è attivo il servizio di pre-scuola dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 7:30–8:15.
La novità principale riguarda l’introduzione di un servizio di dopo-scuola, previsto anch’esso dal lunedì al venerdì, dalle 16:15 alle 18:00, per un massimo di 25 bambini iscritti. Per l’anno scolastico 2026/2027, il servizio coprirà il periodo dal 21 settembre 2026 al 30 giugno 2027, per un totale stimato di circa 312 ore.
Dal punto di vista organizzativo, sarà prevista la presenza di uno o due assistenti, a seconda del numero degli utenti, oltre a un addetto alle pulizie. Un elemento che facilita questa riorganizzazione è la scadenza dell’attuale appalto del servizio di pre-scuola, che dovrà essere rinnovato in tempo per l’avvio del prossimo anno scolastico: ciò consentirà di ripensare in modo integrato entrambe le offerte.
Sul piano economico, il Comune potrà contare su una riallocazione delle risorse. Con la cessazione, dall’anno scolastico 2026/2027, del contributo annuale finora destinato alla scuola San Giuseppe, si libereranno fondi nel bilancio comunale. Tali risorse, insieme alle entrate derivanti dalle quote di iscrizione al doposcuola, permetteranno di sostenere il nuovo servizio.
È stata inoltre definita la tariffa: 100 euro mensili, da versare anticipatamente rispetto al mese di riferimento. L’importo sarà dovuto indipendentemente dalla frequenza effettiva e non sono previsti rimborsi.