Degrado ex Don Bosco, rifiuti e bivacchi: il Gruppo Toscani interroga il sindaco
Dalle verifiche effettuate emergerebbe inoltre un potenziale rischio per la sicurezza dei cittadini: le aree risulterebbero infatti prive di adeguate protezioni o limitazioni all’accesso, consentendo l’ingresso incontrollato a chiunque
Nuove segnalazioni sullo stato di degrado urbano a Casalmaggiore. Nei giorni scorsi il capogruppo consiliare di “Casalmaggiore – La Tua Città” ha presentato un esposto all’Autorità di Pubblica Sicurezza e al Comando della Compagnia dei Carabinieri locale, accendendo i riflettori sulla situazione degli immobili in costruzione nel complesso noto come “ex Don Bosco”.
Secondo quanto riportato nel documento, il 3 aprile 2026 il consigliere Luciano Toscani avrebbe ricevuto una segnalazione relativa alla presenza significativa di rifiuti abbandonati in un’area accessibile al pubblico nei pressi di via Paul Harris. A seguito di un sopralluogo, lo stesso consigliere ha potuto constatare una situazione definita di “grave degrado” nelle zone circostanti gli edifici in costruzione.
Dalle verifiche effettuate emergerebbe inoltre un potenziale rischio per la sicurezza dei cittadini: le aree risulterebbero infatti prive di adeguate protezioni o limitazioni all’accesso, consentendo l’ingresso incontrollato a chiunque.
Sempre secondo quanto riportato nell’esposto, gli edifici abbandonati sembrerebbero frequentati stabilmente da ignoti, probabilmente persone senza fissa dimora in cerca di riparo, una presenza che si protrarrebbe da tempo.
Alla luce di questi elementi, i consiglieri firmatari chiedono chiarimenti all’amministrazione comunale. In particolare, interrogano il sindaco per sapere se fosse già a conoscenza della situazione e da quanto tempo, se siano state intraprese azioni per limitare i rischi per la cittadinanza e se si ritenga necessario adottare ulteriori interventi per risolvere una condizione di degrado che interessa una zona centrale della città.
La questione è ora destinata ad approdare in sede istituzionale, dove si attende una risposta ufficiale sulle eventuali misure da adottare per la messa in sicurezza e la riqualificazione dell’area.