Piadena, il sindaco Ferrari fa il punto sul “parking” notturno dei convogli in stazione
Dall’11 maggio sarà ripristinata la modalità “parking” sui treni Caravaggio, con un’ulteriore riduzione delle emissioni acustiche
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Dopo le segnalazioni dei residenti di via Borgo Fornace sui rumori provenienti dalla stazione ferroviaria durante le ore notturne, il Comune di Piadena Drizzona torna sul tema della sosta dei convogli Trenord. Nel corso delle recenti interlocuzioni tra Federica Ferrari, sindaco di Piadena Drizzona e Trenord, a seguito delle segnalazioni pervenute dai residenti di via Borgo Fornace, è stato fornito un aggiornamento riguardo al “parking” notturno di due convogli elettrici – un Caravaggio ed un Vivalto – presso la stazione di Piadena.
Ferrari fornisce ulteriori dettagli rispetto a quanto emerso: “La modalità di “parking” – cioè il mantenimento di un livello minimo di attività di alcuni sistemi del treno – consente di svolgere le operazioni di pulizia a bordo dei treni e garantisce una miglior efficienza dei convogli alla ripresa del servizio, in termini di performance e condizionamento.
Come spiegato dai tecnici Trenord, i rilievi acustici, per i quali è stata incaricata apposita società esterna specializzata, hanno confermato che i livelli di rumore generati dalla sosta notturna in modalità “parking” dei due treni rientrano nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Dall’11 maggio sarà ripristinata la modalità “parking” a Piadena e diversamente da quanto avvenuto nello scorso mese di febbraio, la modalità di “parking” che si attiverà sui treni Caravaggio consentirà una ulteriore riduzione delle emissioni acustiche.
Trenord ha precisato infine che i treni in sosta notturna nella stazione di Piadena sono tutti elettrici e quindi a zero emissioni di CO2, inoltre la presenza dei treni Trenord nella stazione di Piadena è temporanea; al termine dei lavori di raddoppio tra Bozzolo e Mantova non sarà più necessario destinare i convogli a fine servizio in questa stazione.
Desidero ringraziare i residenti che hanno sollevato la problematica, di cui si sono fatti portavoce anche uno dei gruppi di minoranza, con un’interrogazione in consiglio comunale, ed il Consigliere Regionale Matteo Piloni, che si è interessato ed ha portato la questione all’attenzione della Giunta Regionale. Proprio nella consapevolezza dei disagi vissuti dai residenti in prossimità della stazione di Piadena Drizzona lo scorso inverno, Trenord ha lavorato e si è impegnata sia per verificare l’effettivo impatto del rumore che per limitare il più possibile lo stesso nei prossimi mesi”.