Politica

Zaffanella rilancia il dibattito sulla sanità nel comprensorio

La coalizione che sostiene Fabrizia Zaffanella promuove un incontro pubblico sulla sanità nell’Oglio Po. Al centro cure territoriali, liste d’attesa e tutela del servizio pubblico

Fabrizia Zaffanella e l'Ospedale Oglio Po
Fill-1

Un altro evento ad hoc, dopo quello organizzato dalla coalizione a supporto di Mara Azzi lunedì al Lux di San Matteo, per affrontare il tema della sanità nel comprensorio dell’Oglio Po. A proporre un nuovo approfondimento sul tema è Fabrizia Zaffanella.

Oltre alla capogruppo di Io Cambio, medico e candidata sindaco alle amministrative, interverranno Luigi Borghesi, medico e referente dell’Associazione Amici Oglio Po; Luca Dall’Asta, sindacalista e responsabile Funzione Pubblica CGIL Cremona; Daniela Mantovanelli, vicepresidente dell’Ordine Interprovinciale delle Ostetriche di Brescia e Mantova. L’incontro si svolgerà martedì 12 maggio alle 21 presso la sala dell’associazione La Meridiana in via Ospedale Vecchio 10 a Viadana.

“Questo evento – spiegano dalla coalizione civica progressista che sostiene la capogruppo di Io Cambio – è nato sostanzialmente da un unico pensiero che ci unisce: la sanità pubblica è un bene da tutelare e valorizzare. Abbattere le liste d’attesa, rafforzare la sanità territoriale, integrare i servizi sanitari con quelli sociali, potenziare l’Ospedale Oglio Po e l’intero Distretto casalasco-viadanese sono alcuni dei punti cardine irrinunciabili per avere servizi sanitari di qualità.

Infatti, è in atto da tempo un processo di destrutturazione del Servizio sanitario nazionale che, di fatto, ha minato la sostenibilità, l’equità e l’accesso alle cure, rendendo marginale rispetto alle politiche nazionali un bene inalienabile come la salute di tutte le cittadine e di tutti i cittadini. L’emergenza è sia ospedaliera sia territoriale”.

Sul nosocomio di Vicomoscano: “L’Ospedale Oglio Po sta venendo progressivamente indebolito. L’emergenza territoriale si manifesta con aree geografiche estese prive di medici di riferimento e di sostegno sociale per pazienti con malattie croniche, spesso non autosufficienti e invalidanti.

La rete dei servizi territoriali va oggi potenziata, anche per ridurre l’enorme problema delle liste d’attesa. Noi crediamo sia necessario ripartire dal potenziamento dei Distretti e delle Case di Comunità pubbliche, rimarcando il ruolo fondamentale delle amministrazioni locali nella programmazione territoriale, e investire sui medici di medicina generale e sui pediatri di libera scelta.

Il diritto alla salute – affermano dallo schieramento pro Zaffanella – non deve essere trasformato in un bene di lusso che costringa i cittadini a pagare le cure di tasca propria o a rinunciare all’accesso alle cure quando non possono permettersele. La battaglia in difesa della sanità pubblica è la battaglia di tutti. Con questo obiettivo abbiamo promosso questa iniziativa insieme a chi si è sempre occupato di salute pubblica”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...