Cultura e spettacoli

Stefano Ventura al Salone Internazionale del Libro di Torino

Importante evento per lo scrittore casalese Stefano Ventura, con il suo nuovo libro dal titolo: “Un vago profumo di gelsomino” edito da Armando Curcio pubblicato nel marzo di quest’anno

Lo scrittore di Casalmaggiore Stefano Ventura e la copertina del suo ultimo romanzo

Oggi e domani Stefano Ventura parteciperà al Salone Internazionale del Libro di Torino che si terrà al Lingotto Fiere, al padiglione Oval Stand n. 139 della Armando Curcio Editore, dove firmerà le copie del suo nuovo libro.

“Un vago profumo di gelsomino” è un giallo noir denso di suspence e colpi di scena che Curcio Editore ha inserito nella collana Thrill e per Ventura è un genere diverso dai precedenti romanzi storico fantastici che avevano ottenuto numerosi premi. La rassegna torinese rappresenta la più grande libreria della comunità culturale italofona e dell’area culturale del Mediterraneo.

Stefano Ventura in questa occasione dovrà presentare il suo recente romanzo, curare l’accoglienza ed il contatto con il pubblico, firmare le copie del suo libro, scrivere dediche personalizzate, e perché no, su richiesta, scattare un selfie con i suoi ammiratori, insomma calarsi per due giorni nella veste di pubblic relation della propria opera letteraria.

L’autore di “Un vago profumo di gelsomino” afferma con soddisfazione: “Sicuramente questa sarà una nuova esperienza. Incontrare lettori interessati al mio ultimo romanzo, provenienti da varie città e nazioni, al di fuori dal mio ambito di residenza, rappresenterà un momento stimolante, che affronterò con entusiasmo e dal quale ne uscirò sicuramente arricchito. Nella mia veste di scrittore, in questi anni, ho ottenuto già molti riconoscimenti. Periodicamente mi si presentano esperienze uniche ed emozionanti. Questa partecipazione per me rappresenta un grande onore che va ad accrescere la mia passione per lo scrivere”.

Dal 14 al 18 maggio, il Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 trasforma ancora una volta Torino in una gigantesca mappa culturale a cielo aperto. Il tema scelto per questa edizione, “Il mondo salvato dai ragazzini”, omaggia il capolavoro di Elsa Morante. Il futuro passa dai libri, dalle parole e soprattutto dai giovani.

È questo il cuore dell’edizione numero 38 del Salone internazionale del libro di Torino, sotto la direzione di Annalena Benini, giornalista ed autrice, il Salone 2026 si presenta con numeri imponenti: 147 mila metri quadrati espositivi, oltre 500 stand e 1250 marchi editoriali, 70 sale per incontri e laboratori, più di 2.700 eventi al Lingotto e altri 500 distribuiti sul territorio grazie al Salone Off. Torino, per cinque giorni, si trasformerà ancora una volta in una capitale europea dell’editoria e della riflessione culturale, capace di riunire scrittori, editori, giornalisti, artisti e migliaia di lettrici e lettori di ogni età. Il tema scelto per quest’anno ruota attorno all’idea della crescita, dell’ascolto e della speranza.

Un’occasione per conversare sui libri ed apprezzare le loro pagine di carta stampata in cui Stefano Ventura si destreggia bene da oltre tredici anni.

Daniela Agatensi

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