San Giovanni epicentro della tempesta: “Asilo chiuso, lavoriamo con Dedalo per soluzione”
"Ho sentito il dirigente scolastico di Dedalo 2000 Massimiliano Oliviero per cercare di arrivare a una soluzione temporanea, coinvolgendo gli spazi della scuola dell’infanzia o della primaria. Il dirigente si è dimostrato disponibile e lo ringrazio" commenta Pierguido Asinari, sindaco di San Giovanni
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E’ stato l’epicentro della tempesta che si è abbattuta sul Casalasco, per circa mezz’ora nel suo momento più intenso, attorno alle 16 di martedì. Parliamo di San Giovanni in Croce, il comune che ha subìto più danni e tra questi anche il crollo di parte della copertura dell’asilo nido.
In alcuni punti del paese il blackout elettrico non è ancora stato risolto, dunque si parla di alcune vie senza energia elettrica dalle ore 16 di martedì, ossia al momento in cui scriviamo da almeno sedici ore consecutive con i tecnici Enel arrivati per sistemare il guasto nella serata di martedì attorno alle ore 21.30.

Il comune si è subito attivato per cercare di non lasciare sole le famiglie. “Emettiamo già mercoledì mattina una ordinanza di chiusura dell’asilo – spiega Pierguido Asinari, sindaco di San Giovanni -. Le educatrici e le famiglie sono già state preavvisate. Nel frattempo mi sono già mosso e ho sentito il dirigente scolastico di Dedalo 2000 Massimiliano Oliviero per cercare di arrivare a una soluzione temporanea, coinvolgendo gli spazi della scuola dell’infanzia o della primaria. Il dirigente si è dimostrato disponibile e lo ringrazio. Non è una cosa semplice ma già da subito ci siamo messi al lavoro”.
Asinari parla di un evento mai visto con queste caratteristiche, una prima volta catastrofica, che ha causato il crollo di alcuni alberi e di alcuni cavi dell’alta tensione. “Ringrazio tutti quanti si sono attivati per fronteggiare l’emergenza dovuta a questo pesantissimo evento atmosferico: siamo in pista per la fase-2 che è quella post emergenziale”.