Devicenzi, ritorno a casa e ripartenza. “Questo tour un atto civile”
Dopo il passaggio da Cremona, infatti, il tour ha fatto tappa nella sua Martignana di Po, dove ha potuto salutare la famiglia, prima di raggiungere Casalmaggiore per un incontro organizzato dai Lions del territorio
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È sempre difficile scegliere la tappa più bella di un viaggio che attraversa l’intera Italia, ma per Andrea Devicenzi questa volta la scelta potrebbe essere più semplice. Dopo il passaggio da Cremona, infatti, il tour ha fatto tappa nella sua Martignana di Po, dove ha potuto salutare la famiglia, prima di raggiungere Casalmaggiore per un incontro organizzato dai Lions del territorio.
«Questo tour – spiega Andrea Devicenzi – chiude un quinquennio iniziato dopo le esperienze in Islanda, Scandinavia, America e Spagna, con l’obiettivo di documentare le bellezze del nostro Paese. Siamo partiti da Sanremo per raccontare l’elemento aria fino a Trieste. Oggi siamo a Casalmaggiore e proseguiremo verso Roma per documentare la terra. Successivamente percorreremo tutta la costa tirrenica fino a Reggio Calabria per raccontare l’acqua e infine raggiungeremo il sud della Sicilia per documentare il fuoco.
Siamo stati accolti da moltissime persone e da tante amministrazioni comunali. Stiamo svolgendo un importante lavoro di documentazione attraverso lo sport che amo di più, il ciclismo. Abbiamo attraversato le vette alpine, ammirato le meravigliose Dolomiti, affrontando salite e discese. Negli ultimi cinque giorni, però, il caldo ha iniziato a metterci un po’ in difficoltà».
«Andrea – ha ricordato Cristiano Albertoni, presidente del Lions Club Casalmaggiore – è anche un paratleta e quest’anno Lions International ha sostenuto la FISIP nell’organizzazione delle attività paralimpiche. Questo conferisce al progetto un valore ancora maggiore. La sua è una straordinaria dimostrazione di resilienza e rappresenta un esempio concreto di determinazione e volontà. Non si tratta soltanto di inclusione, ma di un messaggio positivo che può essere trasmesso a tutta la comunità».
«Questo tour è un atto civile» aveva dichiarato Andrea Devicenzi il 24 marzo, in occasione della presentazione del progetto “4 Elementi” al Senato della Repubblica. «Quel giorno – commenta Roberto Madesani, consigliere comunale con delega al Commercio – ero al suo fianco e ribadisco oggi quanto già pensavo allora: Andrea mi ha reso orgoglioso di poter condividere con lui valori fondamentali, certamente sportivi, ma ancora di più sociali e umani».
Presentato quando era stato completato circa un terzo del percorso complessivo, il progetto è stato illustrato anche all’Auditorium Santa Croce e si distingue per la sua importante finalità benefica. Per ogni chilometro percorso verrà infatti donato un euro a sostegno di tre realtà: Kairos, impegnata nel recupero dei giovani che hanno commesso errori durante il loro percorso di crescita; Cascina San Vincenzo, attiva nel supporto alle persone con autismo; e Dona di Slancio, associazione impegnata nella lotta contro la SLA.