Un weekend tra sapori, cultura e arte a Commessaggio
Due appuntamenti animeranno il primo fine settimana di giugno a Commessaggio: la Festa del Navarolo e del Luartis e la mostra “Espressionismo Astratto”, tra tradizioni locali, cultura e arte
Tra sapori della tradizione, paesaggi dell’Oglio Po e suggestioni artistiche, il Torrazzo Gonzaghesco di Commessaggio sarà il fulcro di un weekend tra cultura, arte e valorizzazione delle tipicità locali. Infatti, l‘Associazione Culturale “Il Torrazzo APS” propone per il primo fine settimana di giugno due appuntamenti che uniscono convivialità, valorizzazione del territorio e ricerca artistica contemporanea.
Sabato 6 giugno, a partire dalle ore 19.30, si rinnova l’atteso appuntamento con la Festa del Navarolo e del Luartis, una cena sotto le stelle organizzata in collaborazione con Slow Food Oglio Po, il Distretto Agricolo Biologico Casalasco Viadanese e le associazioni locali. I partecipanti potranno gustare piatti della tradizione mantovana accanto a proposte biologiche e vegetariane ispirate alle erbe spontanee dei prati, in un percorso gastronomico che celebra la cultura contadina e la biodiversità locale. La serata sarà impreziosita dalla proiezione del docufilm “La mia terra” di Stefano Sgarella, dedicato al paesaggio e alle comunità dell’Oglio Po.
Domenica 7 giugno, alle ore 17.30, sarà invece inaugurata la mostra “Espressionismo Astratto”, visitabile fino al 12 luglio 2026, che porterà negli spazi del Torrazzo le opere di Bruno Arcari, Maria Grazia Minelli e Sauro Poli, tre artisti accomunati da una profonda attenzione alla forza espressiva del colore, della materia e del gesto.Bruno Arcari sviluppa una pittura che trae origine dal paesaggio e dalla memoria dei luoghi, trasformandoli in segni e stratificazioni cromatiche di forte intensità evocativa. Maria Grazia Minelli, artista formatasi all’Istituto d’Arte “Paolo Toschi” di Parma, costruisce le proprie opere attraverso carte, materiali e frammenti che danno vita a composizioni poetiche e materiche ispirate alla natura e alla dimensione interiore. Sauro Poli, protagonista di un lungo percorso che dagli esordi nell’action painting è approdato all’astrattismo lirico, concepisce invece la pittura come linguaggio dell’emozione, capace di parlare direttamente alla sensibilità dello spettatore.
“Due giornate differenti ma – osserva il presidente dell’associazione Federico Agosta Del Forte – unite da uno stesso spirito: promuovere il territorio attraverso la cultura, l’incontro e la partecipazione, confermando il Torrazzo Gonzaghesco come uno dei più vivaci punti di riferimento per la vita culturale dell’Oglio Po“.
