La spinta delle frazioni Sud ma soprattutto il ribaltone al Centro: dove è girato il voto
Sono proprio i tre seggi che Azzi ha perso rispetto al primo turno, oltre a Salina: Azzi aveva chiuso il 24-25 maggio con 11 seggi su 16 a proprio favore e stavolta ne ha “presi” soltanto 7
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Il margine più ampio pro Cavatorta è stato alla sezione 5 con 63 preferenze in più rispetto a Mara Azzi, che dal canto suo ha stravinto a Casaletto, dove è passata con 105 voti di margine. In generale la sfida è stata battagliata in quasi tutti gli altri seggi con una sostanziale parità a Salina, dove Cavatorta ha prevalso per 3 voti. Negli altri seggi – nove andati a Cavatorta e sette ad Azzi – il margine è stato davvero risicato, dalle 30 alle 50 preferenze di media.
A spingere Cavatorta sono state senza dubbio le frazioni Sud (ha vinto nei tre seggi di Cogozzo e Cicognara), mentre le frazioni Nord si sono “divise”, anche se con margini diversi (tre sono andate ad Azzi e tre a Cavatorta). La rimonta però è stata soprattutto nei tre seggi di Viadana Centro, dove Cavatorta ha fatto la differenza, vincendo e soprattutto ribaltando l’iniziale svantaggio (nelle frazioni Sud era già in vantaggio, seppur in modo meno netto).
Sono proprio quelli di Viadana Centro i tre seggi che Azzi ha perso rispetto al primo turno, oltre a Salina: Azzi aveva chiuso il 24-25 maggio con 11 seggi su 16 a proprio favore e stavolta ne ha “presi” soltanto 7. Cavatorta ha tenuto i quattro che già aveva (frazioni Sud più Cizzolo) e, oltre ai tre seggi del Centro e a quello di Salina, ha conquistato anche San Matteo, che era andato a Lidia Culpo (anche se qui Cavatorta era già avanti rispetto ad Azzi nel primo turno).
